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Derive settarie violazioni dei diritti umani

Consiglio d’EuropaDemocrazia

http://www.coe.int/t/ngo/articles/projet_rec_d%C3%A9rives_sectaires_fr.asp

 

Organizzazioni non governative

 

Progetto

 

La Commissione dei Diritti dell’Uomo della Conferenza delle OING, nella sua riunione del 5 Ottobre 2012, propone alla conferenza delle OING del Consiglio d’Europa l’adozione della

 

Raccomandazione « Derive settarie e violazione dei diritti dell’uomo »

 

La Conferenza delle OING del Consiglio d’Europa,

 

Ricordando la Raccomandazione 1412 (1999) dell’Assemblea Parlamentare relativa alle attività illegali delle sette, che faceva seguito alla sua Raccomandazione 1778 (1992) relativa alle sette e nuovi movimenti religiosi;

 

Ricordando che la Raccomandazione 1412 (1999) fissava una importanza particolare alla protezione dei più vulnerabili, in particolare dei bambini;

 

Ricordando che l’Assemblea parlamentare accomandava specialmente la creazione di centri nazionali o regionali d’informazione sui gruppi a carattere religioso, esoterico o spirituale, dei programmi d’educazione sulle grandi correnti di pensiero e sulle religioni, la creazione di ONG per le vittime e famiglie delle vittime, in particolare nei Paesi dell’Europa centrale e orientale, e infine la creazione di un osservatorio europeo al fine di facilitare gli cambi fra i centri nazionali;

 

Ricordando la risposta del Comitato dei Ministri (765° riunione/19 settembre 2001) che sottolineava che l’oggetto principale della Raccomandazione 1412 (1999) era proteggere la dignità umana e i più vulnerabili e che esprimeva il suo accordo con le idee proposte, ma che, per questioni di risorse, non era in grado di accedere alla proposta della creazione un osservatorio europeo, non escludendo tuttavia la possibilità che il Consiglio d’Europa possa facilitare e promuovere la messa in rete dei centri nazionali d’informazione;

 

Osservando che il fenomeno delle derive settarie è causa di infrazioni ai diritti dell’uomo. In particolare nel campo della salute, dell’educazione e del rispetto della vita privata e familiare;

 

Osservando che le organizzazioni all’origine delle derive settarie agiscono spesso sotto la libertà di religione e mettono in pericolo delle libertà fondamentali del cittadini e costituiscono parimenti una minaccia alla democrazia;

 

Osservando che, approfittando della permeabilità delle frontiere, il fenomeno non cessa di estendersi nei paesi dell’Europa centrale e orientale e non diminuisce nei paesi dell’Europa occidentale;

 

Osservando che a tutt’oggi solamente due Stati (Belgio e Francia) hanno preso decisioni legislative per seguire le Raccomandazioni suddette e qualche altro Stato (Germania, Svizzera …) hanno assunto o sostenuto misure di osservazione e di informazione nei confronti delle derive settarie;

 

Preoccupata per il fatto che gli Stati membri del Consiglio d’Europa non abbiano, fino ad ora, preso misure all’altezza della sfida che rappresentano le derive settarie, costituenti attentati ai diritti dell’uomo e ai principi fondamentali di tutte le società democratiche;

 

Invita l’Assemblea Parlamentare

 

a incoraggiare l’attuazione della sua Raccomandazione 1412(1999), e in particolare la creazione di centri nazionali o regionali d’informazione selle derive settarie;

 

Invita il Congresso dei poteri locali e regionali

 

a lavorare sul soggetto «Derive settarie e violazione dei diritti dell’uomo» e ad incoraggiare a sua volta la creazione di centri nazionali o regionali d’informazione sulle derive settarie;

Invita Il Comitato dei Ministri

 

a sostenere la creazione e il funzionamento di una rete europea dei contri nazionali e regionali d’informazione sulle derive settarie con lo scopo di scambiarsi informazioni e elaborare misure comuni.

 

(Progetto preparato dal Gruppo di lavoro «Derive settarie e violazione dei diritti dell’uomo»)

 

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(traduzione a cura della FAVIS)