Archivi giornalieri: giugno 1, 2015

Il fondamentalismo religioso potrebbe presto essere trattato come una malattia mentale

Kathleen Taylor, neurologa all’Università di Oxford, ha affermato che i recenti sviluppi suggeriscono che saremo presto in grado di trattare il fondamentalismo religioso e altre forme di credenze ideologiche potenzialmente dannose per la società come una forma di malattia mentale.

Ella l’ha riferito nel corso di un discorso al Literary Festival Hay in Galles, Mercoledì. Ha detto che le ideologie radicalizzanti potrebbero presto essere viste non come una scelta personale o di libero arbitrio, ma come una caratteristica del disturbo mentale. Ha detto che i nuovi sviluppi delle neuroscienze potrebbero permettere di considerare gli estremisti come persone con malattie mentali, piuttosto che come criminali.
Ha affermato al Times di Londra: “Una delle sorprese può essere quella di vedere le persone con certe credenze come persone che possono essere curate. Qualcuno che ha per esempio radicalizzato un’ideologia cultista – potremmo smettere di vederlo come colui che ha fatto una scelta personale e che ha scelto a seguito di puro libero arbitrio  – può essere curato come affetto da disturbo mentale“.

La Taylor ammette che la portata di quello che potrebbe finire per essere etichettato come “fondamentalista” è elevata. Ha continuato: “Non sto parlando solo dei candidati ovvi all’Islam radicale o di alcuni dei culti più estremisti, sto parlando di cose come la convinzione che sia OK picchiare i propri figli. Queste credenze sono molto dannose, ma non sono normalmente classificate come malattia mentale. In tal caso potrebbe essere una cosa molto positiva perché queste non sono credenze dubbie nella nostra società che potrebbero provocare danni, essere causano davvero un sacco di danni“.

L’Huffington Post riferisce che la Taylor mette in guardia circa le complicazioni morali ed etiche che potrebbero sorgere.
Nel suo libro “The Brain Supremacy” ella scrive della necessità di “stare attenti quando si tratta di sviluppare tecniche in grado di entrare nella testa per manipolare direttamente il cervello. Non possono essere moralmente neutrali questi strumenti in tutto il mondo per la loro finalità; quando il soggetto in questione è un essere umano, la moralità alza inevitabilmente il suo livello di attenzione. Le tecnologie che hanno profondamente cambiato il nostro rapporto con il mondo che ci circonda non possono essere semplicemente strumenti da utilizzare per il bene o il male, se alterano la nostra percezione di base di ciò che sono il bene e il male“.

La dimensione etico-morale si pone dalla tendenza prevedibile che agendo sul problema, col supporto di una nuova tecnologia, essa applica l’etichetta “fondamentalista” solo ai nostri avversari ideologici, pur non riuscendo a percepire il “fondamentalismo” in noi stessi.

Dal punto di vista della mentalità occidentale, per esempio, la tendenza a equiparare “fondamentalismo” esclusivamente all’islamismo radicale è troppo allettante. Ma quanto il “fondamentalismo” di un Osama Bin Laden è quanto di quello di una nazione con ideologia capitalista che bombarda a tappeto aree urbane civili in Laos, Cambogia e Corea del Nord?
L’ossessione del jihadista di difendere la sua islamica visione del mondo ideologico che lo porta a commettere e giustificare tali atti di barbarie come l’omicidio Woolwich sono della stessa natura, come l’ossessione evangelica con la diffusione della pseudo-religione ideologica del capitalismo che ha portato a tali crimini orrendi, come l’assassinio di centinaia di migliaia di civili in quattro anni di attività di bombardamento a tappeto da parte dell’amministrazione Nixon, catturato in una morsa di paranoia anticomunista.

Il potere di controllare la mente tenderà troppo facilmente ad essere usato come arma contro i nostri nemici jihadisti, mentre giustificherà le azioni altrettanto irrazionali e mortalmente nocive che defininiamo innocentemente “politica estera”.

Alcuni analisti sono quindi convinti che i neuroscienziati adotteranno un approccio parrocchiale e quindi in definitiva controproducente se insistono sulla identificazione particolare dei sistemi di credenze ideologiche, caratteristiche come soggetto primario per la manipolazione terapeutica.

Su una scala molto più grande e potenzialmente più feconda è il riconoscimento che l’intero dominio delle credenze religiose, convinzioni politiche, fervori patriottici nazionalisti sono di per sé piattaforme potenti per coltivare il ” Noi vs Loro”. Fantasie deliranti paranoiche che lavorano  distruttivamente in un attacco del 9/11 o in un orgia di distruzione di massa di Hiroshima/Nagasaki.

Quello che percepiamo dalla nostra prospettiva, come  nostra legittima reazione di autodifesa per la psicosi del nemico, è dal punto di vista dello stesso nostro nemico  la nostra altrettanto maligna auto-ossessione psicotica.

L’Huffington Post riferisce che questa non è la prima volta che la Taylor ha scritto un libro su estremismo e fondamentalismo. Nel 2006 ella scrisse un libro sul controllo mentale dal titolo “Lavaggio del cervello: la Scienza del Controllo del Pensiero”, in cui ha esaminato le tecniche che i gruppi settari usano per influenzare le vittime.
Ha detto: “Tutti noi cambiamo le nostre credenze ovviamente. Tutti noi convinciamo gli altri a fare delle cose; noi tutti guardiamo la pubblicità; noi tutti veniamo istruiti e facciamo esperienza [religioni]. Il lavaggio del cervello, se volete, è la punta estrema di tutto questo: è un tipo di tortura psicologica più coercitivo e forte“.

Ella fa notare giustamente che il “lavaggio del cervello”, che abbraccia tutti i modi sottili e non-così-sottili  “fa pensare alla gente ciò che potrebbe non essere buono per lei o ciò che non potrebbe, piuttosto che portarla a pensare“:  è molto più pervasivo del  fenomeno sociale che siamo disposti a riconoscere. Come animali sociali siamo tutti vittime del lavaggio del cervello culturalmente indotto, la cui efficacia è correlata con la nostra incapacità di pensare fuori dagli schemi della nostra data acculturazione.

Fonte: http://www.digitaljournal.com/article/351347#ixzz3NlXaezZp

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Traduzione di Lorita Tinelli

Avvertenza: Questa traduzione non è stata realizzata da traduttori professionisti, pertanto ci scusiamo per eventuali errori.

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Leggi il diario segreto che rivela le credenze bizzarre di alieni, super poteri umani e contorto controllo mentale sui bambini dentro Il culto della Famiglia (Australia)

Un diario segreto, scoperto dopo più di 30 anni, ha rivelato come il noto cult The Family intrappolava le persone in una rete di paura e di dipendenza.

Il documento di 47 pagine, acquisito dalla Herald Sun, mostra come una leader di una setta, Anne Hamilton-Byrne, convinceva i seguaci di essere il Cristo che era tornato per salvare il mondo.

Il suo culto si è basava su un mix di deformazioni del Cristianesimo, misticismo orientale e sulle minacce di invasioni aliene.

I seguaci erano irretiti dalle sue lezioni di yoga in tutta Melbourne e attraverso psichiatri che l’avevano come riferimento per i loro pazienti.

The Family.

Gli insegnamenti deformati includevano:

* Gli STRANIERI stavano per invadere la terra per purificare il mondo dal male.

* NESSUNO doveva intervenire se i bambini stavano soffrendo, perché non dovevano interferire con il piano di Dio

* HAMILTON-Byrne riferiva ai seguaci di essere morta per qualche minuto e di essere risorta dai morti per dimostrare il suo potere ad uno psicologo scettico.

* Un seguace credeva di essere la reincarnazione di Giovanni Battista reincarnato, e

* I MIRACOLI sono consegnati durante le pratiche yoga.

Il diario fu scritto da Raynor Johnson, un accademico che ha vissuto al Queen College di Melbourne University per decenni prima di entrare nel culto, dopo il suo pensionamento nel 1964.

READ NOW: The Family diaries part one | The Family diaries part two

FRINGE FOLLOWERS: Sects and cults and UFOs

CULT CONNECTION: Probe into former headmaster’s cult links

Esso fu tenuto nascosto in una cassetta di sicurezza della Banca nazionale, ma è stato successivamente dato ad uno dei membri del culto che ha digitato le note scritte a mano.

Johnson, che era un fisico qualificato, lasciò il suo lavoro e seguì la signora Hamilton-Byrne credendo di essere Giovanni il Battista reincarnato.

“Immagino come alcuni di quei primi discepoli devono essere stati quando furono chiamati ad affrontare l’incredibile realtà  che il Messia a lungo atteso dagli ebrei era tra loro in quel momento” ha riferito.

“I primi discepoli devono aver provato la stessa cosa che avevo provato io. Essi avevano ragione, gli altri erano sbagliati”.

Il culto ha fatto parlare di se su giornali mondiali quando fu perquisito nel 1987 – lo stesso anno in cui il signor Johnson morì.

Sotto il comando della signora Hamilton-Byrne, i bambini furono tenuti isolati in proprietà rurali e costretti a prendere LSD e altre droghe nella sua ricerca dell’illuminazione per loro conto.

Molti dei bambini furono portati presumibilmente nel culto mediante adozioni forzate.

Ma la presa che la signora Hamilton-Byrne aveva sui membri della sua setta era completa.

Johnson e sua moglie Mary acquistarono una proprietà a Ferny Creek nel 1964, su richiesta della signora Hamilton-Byrne.

La casa che fu chiamata Santiniketan, e che divenne una base fondamentale per La Famiglia comprendeva una cappella con posti a sedere per 120 persone.

I diari offrono anche uno sguardo su quello che può aver spinto la signora Hamilton-Byrne a dedicare la sua vita al controllo degli altri.

Ella disse al signor Johnson che il dolore per la morte del suo primo marito Don era stata una punizione per essere stata troppo vicino a lui.

Come risultato, si era dedicata alla sua versione di Dio, il che significava che non aveva un forte attaccamento a chiunque per evitare di essere ferita.

“Anna disse che era perché si era attaccata troppo strettamente all’amore di Don; così lei ha dovuto imparare nel modo più duro che Dio le aveva insegnato, prendendosi Don” dicono i diari.

La signora Hamilton-Byrne, oggi ha  84, e vive in una casa di cura a Wantirna South – una lotta sarà scatenata  sul suo immobile di 20 milioni dollari quando lei morirà. E’ stata sempre e solo accusata di falsa testimonianza.

Fonte: http://www.heraldsun.com.au/news/law-order/read-the-secret-diary-that-reveals-the-bizarre-beliefs-of-aliens-super-human-powers-and-twisted-child-mind-control-inside-the-family-cult/story-fni0fee2-1227033002897?nk=cd60395e6fee04b3a904bb8aeccbfd05

Qualcosa sul culto The Family australiano

http://en.wikipedia.org/wiki/The_Family_(Australian_New_Age_group)

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Traduzione di Lorita Tinelli

Avvertenza: Questa traduzione non è stata realizzata da traduttori professionisti, pertanto ci scusiamo per eventuali errori.

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