RAPPORTO SULLA PROTEZIONE DEI MINORI DAGLI ECCESSI DELLE DERIVE SETTARIE” LETTERA DELLE ASSOCIAZIONI E DEGLI STUDIOSI ITALIANI AL PRESIDENTE DELL’ASSEMBLEA PARLAMENTARE DEL CONSIGLIO D’EUROPA (APCE)

on 02 Aprile 2014.

 

 

Madame Anne Brasseur

President of the Parliamentary Assembly

of the Council of Europe

Mr. Wojciech Sawicki,

Secretary General of PACE

Palais de l’Europe

67075 Strasbourg Cedex

ITALY, the 2nd of April 2014

Preg.mi Signori,

in data 3 marzo 2014 è stato adottato dalla Commissione Affari Giuridici e dei Diritti dell’Uomo dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa, un importante Rapporto sulla protezione dei bambini dagli eccessi delle cosiddette derive settarie, frutto del lungo e accurato impegno del relatore francese Rudy Salles.

Gli studiosi, le associazioni italiane di tutela dei diritti dei bambini, i centri e le associazioni di ricerca, informazione e difesa dell’individuo e delle famiglie da gruppi ad alto rischio che unitamente sottoscrivono questa lettera, desiderano esprimere sentita gratitudine e apprezzamento per il contenuto del Rapporto, che, nella fattispecie, individua e suggerisce indispensabili programmi e politiche d’intervento e/o il loro rafforzamento, col fine di fronteggiare con efficacia il pericolo rappresentato delle cosiddette derive settarie e tutelare concretamente l’interesse superiore del bambino da ogni forma di brutalità, maltrattamento e negligenza.

Non possiamo che auspicarne l’approvazione, certi che l’Assemblea Parlamentare e il Consiglio d’Europa rivestono un ruolo fondamentale per il contrasto a un inquietante fenomeno sociale che risulta in costante crescita e coinvolge, anche attraverso l’accresciuto utilizzo della rete internet, un numero sempre maggiore di adolescenti e minorenni.

Contributi scientifici internazionali, riferiscono concordemente che minori inseriti in contesti settari abusanti subiscono sovente la sistematica violazione di tutti i loro diritti fondamentali (Paul Martin, Michael D. Langone eGary Eisenberg, Markowits e Halperin, Susan Landa, Stephen A. Kent e Doni Whitsett, Singer e Lalich, etc. ), così come la recente ricerca di Jill Mytton pubblicata dalla The British Psycological Society (1), ha rilevato che bambini nati o cresciuti in gruppi ad alto rischio presenteranno significativi problemi di natura psicologica e psico-sociale non solo dopo l’uscita dal gruppo ma anche in età adulta. Inoltre, sulla base dei risultati dell’accurato studio condotto dall’Università di Toronto (2), i bambini vittime di realtà coercitive presenteranno tempi di remissione prolungati delle sindromi depressive, rispetto coloro che non hanno subito tale tipo di traumi. Per quanto di conoscenza, è inoltre in corso un altro importante progetto di ricerca approvato dalla Human Subjects in Research Committee at California State University, titolato “On Our Own: How Children of Cults Manage to Survive in the ‘Outside’ World” a cura della dott.ssa Jania Lalich, riconosciuta esperta internazionale di culti e gruppi estremisti.

Nella nostra attività sul campo siamo quotidianamente a contatto con persone vittime di organizzazioni totalitarie e dinamiche relazionali manipolative, nonché con individui nati o cresciuti in gruppi ad alto rischio che hanno sperimentato abusi e violenze non di rado raccapriccianti. D’altra parte le stesse cronache giudiziarie ci informano di casi agghiaccianti avvenuti nell’alveo di movimenti cultistici abusanti. Un esempio balzato alle cronache internazionali è quello del gruppo omicida denominato Le Bestie di Satana, i cui adepti si sono macchiati del macabro assassinio di alcuni giovani, anche affiliati alla stessa organizzazione, tra cui il minore Fabio Tollis (3)

Nello stesso momento in cui redigiamo questa lettera, è in corso un procedimento penale contro il fondatore della comunità il Forteto, Rodolfo Fiesoli più altri, accusati di maltrattamenti e abusi sessuali su minori. Il Forteto è una comunità di affido minori, ma, come inequivocabilmente evidenziato nella recente e corposa indagine svolta dalla Commissione d’inchiesta della Regione Toscana (4), si caratterizzava come una vera e propria setta abusante. Il fondatore, soprannominato “il Profeta”, ha potuto agire indisturbato per oltre quarant’anni nonostante già nel lontano 1976 l’uomo fosse stato arrestato su richiesta del giudice Carlo Casini che aveva aperto un procedimento per abusi sessuali avvenuti nella comunità. Negli anni ’80 alcune interrogazione consiliari e parlamentari ponevano già in luce l’azione di indebita influenza posta in essere verso i piccoli ospiti della comunità. Successivamente, nel 1985 la Corte di Appello di Firenze aveva emesso contro Fiesoli sentenza di condanna, -confermata in Cassazione-, a due anni di reclusione per maltrattamenti, atti di libidine violenta e corruzione di minorenne. (Sentenza che evidenziò, tra l’altro, “l’istigazione da parte dei responsabili del Forteto alla rottura dei rapporti tra i bambini che erano loro affidati e i genitori biologici”, e l’istigazione a “una pratica diffusa di omosessualità”). Ancora in data 13 luglio 2000 la Corte europea dei diritti dell’uomo condannò l’Italia al pagamento di una multa di 200 milioni di lire come risarcimento dei danni morali a seguito dell’affidamento alla comunità Forteto di due bambini. Nella sentenza (caso Scozzari e Giunta contro Italia – ricorso n. 39221/98 et 41963/98), la Corte ritenne opportuno commentare che suscitava serie riserve il fatto che persone condannate per maltrattamenti e abusi su minori potessero ancora svolgere un ruolo attivo nella comunità. Nel dicembre 2011 Rodolfo Fiesoli è stato infine nuovamente arrestato con l’accusa di maltrattamenti e abusi su bambini affidati al Forteto e il 4 ottobre 2013 si è aperto a Firenze il processo contro il leader di questa “comunità-setta” e altri 22 indagati.

In Italia, a seguito di un’eccezione di incostituzionalità, la Corte Costituzionale, con sentenza n. 96 dell’8 giugno 1981, ha opportunamente cassato il reato di plagio dall’ordinamento giuridico penale perché in contrasto «con il principio di tassatività della fattispecie, contenuto nella riserva assoluta di legge in materia penale, consacrato nell’articolo 25 della Costituzione ». La Corte Costituzionale ha pertanto sancito l’indeterminatezza della formulazione della fattispecie criminosa del reato di plagio <<adducendo essenzialmente l’inverificabilità del fatto contemplato dalla fattispecie, l’impossibilità comunque del suo accertamento con criteri logico-razionali, l’intollerabile rischio di arbìtri dell’organo>>.

A oltre trent’anni dall’abrogazione del reato di plagio è tuttavia sempre più avvertita, nella comunità sociale, l’esigenza di una protezione della personalità individuale dell’uomo e della sua integrità psico-fisica: in sintesi, la necessità di una tutela dell’identità di essere pensante, unico e irripetibile dell’individuo. Ciò vuol dire, in primis, proteggere l’essere umano, nel momento di formazione e sviluppo della sua personalità da ingerenze “ossessive” e inoltre tutelarlo dai vari comportamenti che ne possano compromettere la sua integrità, quella della sua psiche oltre alla sua funzionalità sociale. Peraltro, tutte queste esigenze, oltre a trovare implicito riconoscimento negli artt. 2 e 3 della Costituzione, costituiscono il presupposto di base perché possano essere effettivamente fruiti quei diritti di libertà e consapevolmente adempiuti i doveri di solidarietà che la Costituzione garantisce e impone (*). Come del resto rilevato anche da insigni giuristi, dopo l’abrogazione del reato si è dunque venuto a creare un pericoloso vuoto di tutela della personalità nei riguardi delle dinamiche plagiarie, né le norme contemplate nel vigente codice penale, quali la circonvenzione di incapaci (art.643 c.p.) risultano di fatto applicabili a situazioni comportanti il condizionamento psicologico, comportamentale e fisiologico degli adepti di movimenti a carattere settario. (**) Lo stesso Segretariato Generale della presidenza della Repubblica -Ufficio Affari Giuridici e Relazioni costituzionali- (Protocollo SGPR 13/6/2007 0066076 P UAG),  ha così  riferito “..si condivide che l’abrogazione del reato di plagio per difetto di determinatezza abbia comportato un pericoloso vuoto normativo che avrebbe dovuto essere colmato da adeguate e sollecite iniziative legislative”.

Una delle più importanti realtà associative italiane per la tutela dei minori, il Telefono Azzurro, che dal 2003 gestisce per conto del Ministero delle Comunicazioni, Ministero per le Pari Opportunità e Ministero del Lavoro, il Servizio emergenza infanzia, già nel suo 5° Rapporto Nazionale sulla Condizione dei Minori e degli Adolescenti (2005), realizzato con Eurispes, (prestigioso istituto italiano che opera nel campo della ricerca), rilevava che “Il coinvolgimento di minori nelle sette è fenomeno alquanto complesso e difficile da descrivere: per questo non va trascurato, poiché, anche se in modo poco visibile, i minori vi sono coinvolti sia come vittime (attraverso abusi psicologici e sessuali), sia come autori di reato (con l’uso di alcol e droghe fino a forme estreme di crimine). L’abuso sessuale sui minori è una realtà tangibile, come denunciano i numeri forniti dalla Direzione Centrale della Polizia Criminale

Altresì nel 9° Rapporto Nazionale sulla Condizione dell’Infanzia e dell’Adolescenza (5) pubblicato nel 2009, i relatori del documento hanno drammaticamente sottolineato come “i bambini vittime delle sette sono bambini che “non esistono”, vittime dimenticate, ignorate e perfino negate”, e altresì constatato che “ i bambini che sono riusciti ad uscire da sette nelle quali hanno subìto abusi e violenze possono avere livelli di sviluppo fisico, psicologico, relazionale, emotivo, cognitivo e comportamentale che si discostano molto dalla norma: sembrano più piccoli di quello che effettivamente sono per ciò che concerne le capacità decisionali, di giudizio, la memoria e il linguaggio. Innumerevoli sono le conseguenze cui un bambino vittima di queste sette può andare incontro, a vari livelli: fisico, cognitivo, emotivo, relazionale, di costruzione della propria identità..”

Nel marzo 2006 veniva discussa e approvata dall’Osservatorio Nazionale per l’Infanzia, una importante relazione realizzata in forma di bozza dal Centro nazionale di documentazione e analisi per l’infanzia e l’adolescenza per conto dello stesso Osservatorio nazionale e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali titolata “Rapporto sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia”. Nell’ampio capitolo dedicato alla situazione dei minori coinvolti nelle cosiddette “sette”, si evidenziava, da un lato, come il fenomeno fosse presente in larga misura nel nostro paese e le gravi implicazioni per gli stessi minori, dall’altro, come occorresse pervenire all’attuazione di adeguate politiche preventive informative a fattiva tutela dei bambini. Nel testo si sottolineava inoltre come dopo la diffusione del Rapporto denominato “Sette Religiose e nuovi movimenti magici in Italia” predisposto dal Comitato esecutivo dei servizi di informazione di sicurezza del Ministero dell’Interno nel febbraio 1998, si fossero “moltiplicate le iniziative a “difesa” dei nuovi culti, i quali, con intraprendente aggressività hanno iniziato una controffensiva in nome delle libertà religiose… Oltre alla strategia di difesa palese, alcuni culti hanno messo in atto tattiche per rendere più rigorosi i segreti nei vari circuiti di iniziazione e mentre svolgono campagne pubbliche a favore della libertà religiosa sulla stampa e in TV, nei circoli interni “privati” degli iniziati, i giuramenti di segretezza e gli obblighi al silenzio si fanno più pressanti” e come analoghe “reazioni si ebbero anche in seguito alla pubblicazione nel 1999 del rapporto in materia di sette predisposto dal Consiglio d’Europa(6)

Inoltre secondo il Report realizzato nel 2010 dal gruppo di lavoro presieduto dal dott. Luca Bernardo, (direttore dell’Ambulatorio per il Disagio degli Adolescenti presso l’Ospedale Fatebenefratelli di Milano e all’epoca presidente della Commissione bullismo del Ministero dell’Istruzione, Ricerca e Università), ben 240mila minori e adolescenti sarebbero entrati in contatto, solo in quell’anno, con “sette” e gruppi legati al satanismo (7).

In una recente intervista rilasciata al noto periodico italiano Panorama, la stessa dott.ssa Maria Carla Bocchino, I° dirigente Responsabile Divisione Analisi dello Sco, Servizio Centrale Operativo, della Polizia di Stato, ha riferito del preoccupante aumento nel nostro paese, di giovani attirati, in particolare attraverso la rete web, da gruppi di satanismo acido; dati che trovano peraltro conferma anche dall’attività di Polizia Postale. La fascia di rischio individuata tra i nuovi “simpatizzanti” risulta quella compresa tra i 12 e 22 anni. (8)

Ciò nonostante, come riferito dal deputato Rudy Salles, purtroppo solo alcuni Stati membri risultano aver recepito, a oggi, le indicazioni contenute nelle molteplici Raccomandazioni dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa sul fenomeno settario e in particolare quelle previste nella Raccomandazione n.1412 (1999), e con amarezza dobbiamo confermare che anche il nostro Paese non ha purtroppo adottato misure volte, in particolare, alla tutela dei soggetti maggiormente vulnerabili e dei bambini inseriti in movimenti a carattere settario.

In Italia non sono mai state attivate commissioni parlamentari aventi a oggetto i minori vittime di derive settarie, ma unicamente una Indagine conoscitiva sul fenomeno della manipolazione mentale dei soggetti deboli con particolare riferimento al fenomeno delle cosiddette sette (9), purtroppo non pervenuta a conclusione. Proprio l’audizione tenutasi presso l’Aula della 2a Commissione permanente Giustizia del Senato, di una giovane che aveva fatto parte da bambina, insieme alla madre e alla sorella anch’ella minore, di un piccolo gruppo sincretico a carattere settario capeggiato da una leader carismatica, ha indubitabilmente costituito il momento più intenso e drammatico dell’indagine svolta dalla commissione parlamentare. Nel caso accennato, la Corte di Cassazione VI Sezione penale (10), aveva evidenziato che “la sentenza di secondo grado ha ricostruito i fatti di causa ed evidenziato la condotta antigiuridica tenuta per un lungo periodo di tempo (circa tre anni) dell’imputata nei confronti delle parti lese (fra le quali, due minorenni), attraverso la forzata imposizione del cibo nei confronti di una minore, anche mediante un atto di violenza fisica, quale la chiusura del naso, nonostante l’evidente intolleranza alla sua assunzione, la costrizione a mangiare di nuovo quanto da lai veniva vomitato, i continui risvegli notturni o l’assoluto impedimento al riposo per partecipare a rituali salvifici, il condizionamento delle più elementari manifestazioni di vita, nonché le minacce di punizioni divine o di gravi accadimenti in caso di disobbedienza alle sue direttive”

Sconvolgenti vicende, analoghe a quelle descritte, ovvero inerenti il coinvolgimento di soggetti minori in gruppi od organizzazioni a carattere settario, sono state richiamate nell’Atto di Sindacato Ispettivo n. 4-08890 seduta n. 855 del 18 dicembre 2012, (16° Legislatura), presentato dalle senatrici Gallone e Allegrini. Tuttavia l’interrogazione in questione è rimasta lettera morta (11)

Al momento non sono state fornite risposte da parte dei dicasteri interpellati neanche alle nuove interrogazioni presentate da altri parlamentari italiani che più volte hanno inteso sollecitare i nostri governanti alla dovuta attenzione verso il fenomeno in oggetto, osservando inoltre, come si legge nei testi degli atti di sindacato ispettivo in questione (12 e 13), che unicamente le associazioni di volontariato e i centri di informazione e ricerca attivi sul territorio nazionale svolgono “una preziosa e continuativa opera informativa sul fenomeno e di supporto alle vittime e alle famiglie e in tal senso realizzano un’azione di integrazione nonché, spesso, di vera e propria supplenza dell’azione pubblica, in maniera del tutto gratuita e avvalendosi della consulenza e collaborazione di esperti del settore della salute mentale, della criminologia e della giurisprudenza”.

Per di più, come si evince dal seguente estratto dai medesimi testi, è in corso “una pressante e reiterata campagna dai toni marcatamente diffamatori attraverso cui alcuni soggetti, oltre a minimizzare il suddetto fenomeno sociale, screditano sistematicamente con argomentazioni tendenziose e palesemente mendaci i rappresentanti del mondo del volontariato, delle forze dell’ordine e delle istituzioni impegnati in questo specifico e delicato settore, nonché le stesse vittime di realtà controverse e/o abusanti “;

Non è nostro intento entrare nel merito di considerazioni inerenti le varie missive di critica al Rapporto del deputato Rudy Salles, inoltrate alla vostra attenzione e di cui apprendiamo dalla rete internet, consapevoli che le opportune valutazioni competono esclusivamente ai destinatari, tuttavia, in riferimento a quanto si può leggere nella lettera della studiosa italiana dott.ssa Raffaella Di Marzio, che, nello specifico, riferisce di fenomeni di discriminazione che si verificherebbero da un trentennio nel nostro paese nei confronti delle minoranze religiose e/o spirituali e verso i bambini appartenenti a tali minoranze, non possiamo certamente esimerci dall’evidenziare che si tratta di asserzioni prive di qualunque fondamento e riscontro oggettivo. Nessun rapporto nazionale né europeo così come lo stesso rapporto americano sulla libertà religiosa, hanno mai denunciato l’esistenza di atti discriminatori verificatisi in Italia nei confronti delle minoranze religiose e/o spirituali e dei minori appartenenti a gruppi minoritari; sono stati invero segnalati rari episodi di intolleranza in particolare nei confronti di fedeli affiliati a confessioni maggioritarie. La promozione e la tutela degli appartenenti a minoranze religiose e spirituali e la difesa della libertà religiosa e di culto costituiscono, per contro, una delle grandi priorità della politica interna ed estera italiana. Sostenere pubblicamente fatti del tutto infondati non solo sconcerta gli scriventi ma può ingenerare, a livello di pubblica opinione, perniciosi allarmismi.

Crediamo che le preoccupate parole di uno dei massimi esperti mondiali del fenomeno, il dott. Michael Langone, Direttore Esecutivo dell’International Cultic Studies Association (ICSA), possano riassumere la grave situazione in cui si trovano tanti bambini vittime di gruppi ad alto rischio “Investigation of this field has at times been upsetting. The abuses to which children have been subjected can be horrendous… And the lack of concern and action about this problem is shameful..” (14)

Certi di interpretare, anche e soprattutto, il sentire di coloro che con la nostra attività siamo impegnati ad assistere e tutelare, auspichiamo che il lavoro encomiabile svolto dal relatore Rudy Salles in tema di protezione dei minori dagli eccessi delle derive settarie, trovi favorevole accoglimento affinché ogni individuo possa concretamente godere del diritto di esistere come bambino e di crescere come uomo libero.

Con rispetto,

FA.VI.S. Associazione Familiari delle vittime delle sette, Onlus – Rimini

Maurizio ALESSANDRINI, Presidente

Ce.SAP Centro Studi sugli Abusi psicologici, Onlus – Noci (BA)

D.ssa Lorita TINELLI, Presidente

Osservatorio sui diritti dei Minori – Milano

Dr. Antonio MARZIALE, Presidente

O.N.A.P. Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici – Firenze

D.ssa Patrizia SANTOVECCHI, Presidente

Associazione Prometeo Onlus, Lotta alla pedofilia e tutela infanzia violata – Bergamo

Massimiliano FRASSI, Presidente

Centro Studi Giù Le Mani Dai Bambini – San Benedetto del Tronto (AP)

Aldo VERDECCHIA , Presidente

Associazione SOS Antiplagio Novara

Giovanni RISTUCCIA, Presidente

Associazione Tutor onlus – Potenza

Dino POTENZA, Presidente

Associazione Arciragazzi Bologna – Prevenzione e tutela contro gli abusi sui minoriPrevenzione del disagio giovanile

Serena FRASCAROLI, Presidente

Gruppo Educhiamoci alla Pace – Bari

Gianpaolo PETRUCCI, Presidente

ANSFO Associazione Nazionale “Sostenitori delle Forze dell’Ordine” – Roma

Massimo MARTINI, Presidente

Associazione Genitori Separati per la Tutela dei minori – Città di Castello (PG)

Prof. Ugo VALENTINI, Presidente

Prof. Giovanni PANUNZIO, idr, fondatore dell’Osservatorio Antiplagio – Cagliari

Dr. Giampiero MARCATO, presidente Associazione Menti Libere di Nichelino (To)

Prof.ssa Anna Maria GIANNINI – Psicoterapeuta, ordinario al Dipartimento di Psicologia – Facoltà di Medicina e Psicologia – Direttore dell’Osservatorio di Psicologa della Legalità e della Sicurezza della Università “La Sapienza” di Roma. Responsabile dei Corsi CEPOL (Accademia di Polizia Europea) per quanto riguarda i moduli Dealing with Victims of Crime.

Prof.ssa Anna OLIVEIRO FERRARIS, professore ordinario di Psicologia dello sviluppo presso Università degli Studi La Sapienza di Roma – Psicologa, psicoterapeuta, scrittrice – Già membro della Consulta Qualità della Rai e del Comitato Nazionale di Bioetica. Direttore della rivista degli psicologi italiani “Psicologia Contemporanea”

Dr. Prof. Alessandro MELUZZI, medico chirurgo, specialista in psichiatra. Psicologo, psicoterapeuta – Torino. Docente Incaricato di Psichiatria – Università Cattolica Sacro Cuore di Roma sede di Moncrivello (VC). Professore a Contratto in Genetica del Comportamento Umano Facoltà di Medicina e Chirurgia – Scuola di Specializzazione in Psicologia Clinica della Università di Siena

Prof. Alberto FORTI, Specialista in Neuropsichiatria Infantile, Neurologia e Medicina Interna.

Docente alla Università degli Studi di Urbino “Carlo Bò”

Prof. Francesco BRUNO – Criminologo, docente di Pedagogia Speciale, Dipartimento di Lingue straniere e Scienza dell’Educazione – Università della Calabria

Prof. Natale FUSARO – Specialista in Diritto Penale e Criminologia – esperto nella Formazione Post-Univeritaria presso l’Università degli Studi La Sapienza – Roma

Gen. B. dei Carabinieri Avv. Ernesto DI SERIO, docente di “Criminologia” presso l’ Università Internazionale Scienze Sociali – Roma

Prof. Vincenzo MASTRONARDI, psichiatra – Titolare della Cattedra di Psicopatologia forense e Direttore dell’Osservatorio dei comportamenti e della devianza Facoltà di Medicina e Odontoiatria – Università La Sapienza di Roma

Prof. Nunzio di NUNNO, medico legale, docente di Criminologia presso l’Università del Salento

Prof. Matteo VILLANOVA, titolare di Neuropsichiatria infantile, Criminologia , Medicina preventiva e psicopatologia forense – Presidente di “OLTREE” Osservatorio Laboratorio Tutela e Rispetto Emozionale dell’Età Evolutiva dell’ Università ROMA 3 Roma – Didatta nazionale Centro Italiano Ipnosi Clinica sperimentale di Torino

Dr. Luigi CORVAGLIA, dirigente psicologo presso il DDP ASL Bari, saggista, cultore d.m. di Criminologia e Psichiatria presso l’Università del Salento – Lecce

Prof. Roberto MONGARDINI, docente di “Principi filosofici dei diritti umani” Facoltà di Giurisprudenza – Università telematica “Niccolò Cusano” di Roma; Docente di “Diritti umani” in Master 2° liv

Dr.ssa Beatrice UGOLINI, Criminologa – Bologna

Dr. Giorgio GAGLIARDI, medico psicoterapeuta – Como

Dr. Armando DE VINCENTIIS, Psicologo e Psicoterapeuta – consulente CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze)e coordinatore delGruppo Cicap Puglia

Dr.ssa Alessandra LUMACHELLI Presidente di ETTAsos, collaboratrice della FONDAZIONE MOVIMENTO BAMBINO onlus

U.P.R.C. Unità Prevenzione Rischio Criminologico Roma

Dott.ssa Imma GIULIANI, Responsabile Nazionale

Sindacato Autonomo della Polizia di Stato SAP – Roma

Gianni TONELLI, Presidente

Dr.ssa Barbara DE SERIO co-responsabile Laboratorio di Studi e Ricerche per l’Infanzia

presso l’Università di Foggia

Dr.ssa Olimpia QUATTROMINI, psicologa clinica, dello sviluppo e delle relazioni, Human Resources, esperta in Criminologia generale, minorile e penitenziaria, presidente Associazione Malattie Rare Alta Murgia

Dr. Sergio CARUSO, Psicopedagogista, Criminologo Clinico esperto in minori profiling e prevenzione – Cosenza

Dr.ssa Sonia MELGIOVANNI, Psicologa, Specialista in Psicologia Clinica e  Psicoterapia Psicoanalitica, PhD in Psicologia Clinica – Bari

Dott. Paolo POZZETTI, Psicologo clinico, specialista in Disturbi della condotta e dell’umore – Ordine Lazio

Dr.ssa Mary GROSSI, Psicologa e psicoterapeuta – Fermo (FM)

Dr. Fabio NESTOLA, Presidente della Fe.N.Bi. (Federazione Italiana per la Bigenitorialità), ricercatore, studioso di separazioni e minori contesi, curatore del Centro Studi per la Fe.N.Bi

Dr.ssa Lillia D’OTTAVI, Farmacista, ex Consigliere Regione Lazio

Sen. Avv. Antonino CARUSO, Presidente della Commissione Giustizia del Senato Italiano dal 2001 al 2006 nella XIV Legislatura

Avv. Giselda CIANCIOLA, dottore di ricerca in Criminologia devianza e mutamento sociale, autrice del libro “I reati contro le donne e i minori” ( Giuffrè ed.)

Avv. Vincenzo GALLO del Foro di Sala Consilina (SA)

(legale della famiglia di Chiara Marino, la giovane assassinata dalle Bestie di Satana)

Avv. Tania RIZZO penalista, Coordinatore A.I.G.A. Regione Puglia

e Presidente di “La.P.E.C. e Giusto Processo” sezione territoriale di Lecce

Avv. Nicola PILEGGI del Foro di Brindisi

Avv. Carla RUFINI del Foro di Roma

Avv. Eloisa MINOLFI del Foro di Milano

Avv. Lia STAROPOLI del Foro di Vibo Valentia

Avv. Marco MARZARI del Foro di Milano

Avv. Lorenzo IACOBBI del Foro di Taranto

Dr.ssa Claudia VINCENZI – autrice del libro “Plagiata” (Mondadori ed.)

Dr.ssa Rossana PESSIONE, giornalista professionale, scrittrice, Direttore responsabile dell’agenzia stampa Omnia Group

Ivano GAIONI, scrittore, autore del libro “Ladri di Anime” (abusi sui minori)

 

POSTILLA del 3 Aprile 2014

I promotori della lettera per la Presidente e il Segretario Generale dell’APCE, chiedono cortesemente di voler considerare  inseriti tra i firmatari del documento i seguenti nominativi:

 

Associazione Nazionale  ConDivisa Sicurezza e Giustizia

 

On. Tiziano ARLOTTI,  Deputato XVII Legislatura Camera dei Deputati

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References:

  1. The British Psycological Society http://www.bps.org.uk/news/children-cults-face-later-problems

  1. Bouncing back: remission from depression in a 12-year panel study of a representative Canadian community sample” Esme Fuller-Thomson, Marla Battiston, Tahany M. Gadalla, Sarah Brennenstuhl http://link.springer.com/article/10.1007/s00127-013-0814-8
  1. BESTIE DI SATANA. SENTENZA CORTE D’APPELLO

http://www.scribd.com/doc/82108848/Bestie-Di-Satana-Sentenza-Appello-Parte-1

http://www.scribd.com/doc/82109068/Bestie-Di-Satana-Sentenza-Appello-Parte-2

http://www.scribd.com/doc/82109249/Bestie-Di-Satana-Sentenza-Appello-Parte-3

  1. RELAZIONE FINALE DELLA COMMISSIONE D’INCHIESTA DELLA REGIONE TOSCANA SULL’AFFIDO MINORI ALLA LUCE DELLA VICENDA FORTETO. SECONDA PARTE DA PAG. 11

http://www.consiglio.regione.toscana.it/upload/9/CM28/evidenze/evi214.pdf

  1. 9° RAPPORTO NAZIONALE SULLA CONDIZIONE DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA (Telefono Azzurro ed EURISPES) http://www.osservatorionazionalefamiglie.it/osservatorioprova/images/altrepubb/rapporto_nazionale_infanzia_adolescenza.pdf
  1. RAPPORTO SULLA CONDIZIONE DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA IN ITALIA

http://www.minori.it/files/eccezionale_quotidiano_completo.pdf

  1. Articolo giornalistico tratto dal quotidiano nazionale IL GIORNO

http://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/2011/11/20/622927-allarme_satanismo.shtml

  1. Articolo giornalistico con intervista alla dott.ssa Maria Carla Bocchino http://news.panorama.it/cronaca/Satana-web-adolescenti
  1. SENATO DELLA REPUBBLICA. Audizioni in seno all’ INDAGINE CONOSCITIVA SUL FENOMENO DELLA MANIPOLAZIONE MENTALE DEI SOGGETTI DEBOLI CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AL FENOMENO DELLE COSIDDETTE “SETTE”

http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/DF/284768.pdf

  1. Suprema Corte di Cassazione VI Sezione Penale 25701/12 Sentenza n. 631 Registro Generale n. 33260/ 2011 http://www.favis.org/favis2/images/valmaggi%20sentenza%20cassazione

  1. SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-08890

http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=16&id=695872

  1. SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 17 Atto n. 4-01758 26 febbraio 2014 ; SENATE OF THE ITALIAN REPUBLIC Legislature 17 Judicial Inspection Act n. 4-01758 published on 26th February 2014, assembly n.198 ; SENAT DE LA REPUBLIQUE ITALIENNE Légisature 17me Acte de Sindacat Inspectif n . 4-01758 publiqué le 26 Février 2014 dans la réunion n. 198

http://favisonlus.wordpress.com/2014/03/09/fenomeno-settario-legislatura-17-atto-di-sindacato-ispettivo-n-4-01758/

  1. SENATO DELLA REPUBBLICA. Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n. 4-08835

http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=16&id=691624

SENATO DELLA REPUBBLICA. Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n.4-00374 http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=17&id=703752

  1. CHILDREN AND CULTS excerpt from Recovery From Cults Help for Victims of Psychological and Spiritual Abuse. Edited by Michael D. Langone. W. W. Norton, New York

http://www.csj.org/studyindex/studychild/study_childcult.htm

NOTA (*) Brano liberamente tratto da GNOSIS, rivista ufficiale dei Servizi di intelligence italiani

http://gnosis.aisi.gov.it/Gnosis/Rivista27.nsf/ServNavig/27?OpenDocument

NOTA (**) Relazione documentale di Antonio Pagliaro (Professore emerito di Diritto Penale dell’Università di Palermo) depositata presso la 2a Commissione permanente Giustizia del Senato, in seno all’Indagine conoscitiva sul fenomeno della manipolazione mentale dei soggetti deboli, con particolare riferimento al fenomeno delle cosiddette “sette” (anni 2011-2012)

http://www.senato.it/documenti/repository/commissioni/comm02/documenti_acquisiti/569%20professor%20Pagliaro.pdf

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The protection of minors against excesses of sects

on 02 Aprile 2014.


Madame Anne BrasseurPresident of the Parliamentary Assemblyof the Council of EuropeMr. Wojciech Sawicki,Secretary General of PACE

Members of APCE

Palais de l’Europe

67075 Strasbourg Cedex

Report Mr. Rudy SALLES “The protection of minors against excesses of sects”

ITALY, 31st March 2014

Dear Sirs,

On 3rd of March 2014, an important Report on the protection of children against the excesses of the so-called cults and which is the result of long and accurate efforts of the French rapporteur Rudy Salles, has been adopted by the Committee of Legal Affairs and Human Rights of the Parliamentary Assembly of the Council of Europe.

Scholars, Italian associations for the protection of children’s right, centres and association of research, information and protection of individuals and families against high-risk groups that all together sign this letter, wish to express their sincere gratitude and appreciation for the Report’s content, which in this case identifies and suggests essential programmes and intervention policies and/or their strengthening, in order to face effectively the danger represented by the so-called cults and protect concretely the interest of the child from all forms of brutality, abuse and negligence.

We can only hope for its approval, certain that the Parliamentary Assembly and the Council of Europe play a key role in contrast to this worrying social phenomenon, which is constantly growing and involves an increasing number of adolescents and children also through the increased use of Internet.

International scientific contributions report unanimously that minors introduced in abusing cult contexts often suffer the systematic violation of their fundamental rights (Paul Martin, Michael D. Langone and Gary Eisenberg, Markowits and Halperin, Susan Landa, Stephen A. Kent and Doni Whitsett, Singer and Lalich, etc.), as Jill Mytton’s recent research published by The British Psychological Society (1) has highlighted that children born and raised within high-risk groups will present significant psychological and psychosocial problems, not only after leaving the group but also in their adulthood. In addition, on the basis of the results of an accurate study carried out by the University of Toronto (2), children who are victims of coercive realities will present more prolonged remission periods of depression than those who were not subject to this kind of traumas. As far as we know, another important research project approved by Human Subjects in Research Committee at California State University, is in progress. Its title is “On Our Own: How Children Of Cults Manage to Survive in the ‘Outside’ World” by Dr. Jania Lalich, renowned international expert on cults and extremist groups.

In our activities, we are in daily contact with people who are victims of totalitarian organisations and manipulative relational dynamics, as well as with individuals born and raised within high-risk groups, who often experienced horrific abuse and violence. On the other hand, even the judicial reports inform us on horrific cases occurred inside abusive cultist movements. An example which hit the international headlines is that of the murderous group called “Le bestie di Satana” (The Beasts of Satan), whose followers are guilty of the macabre murder of some young people, who were members of the same organisation including the minor Fabio Tollis (3).

While we are writing this letter, criminal proceedings are ongoing against Rodolfo Fiesoli, the founder of the Forteto Community, and others who are accused of sexual abuse on minors. Forteto is a community for the custody of minors but, as clearly shown in the recent and substantial investigation by the Commission of Inquiry of Tuscany (4), it was considered as a real abusing cult. The founder, known as “the Prophet” has been able to act undisturbed for over forty years, despite the fact that in 1976 he had been arrested at the request of judge Carlo Casini, who opened proceedings for sexual abuse occurred in the community. In the 80’s some Board and parliamentary inquiries underlined the undue influence on the young community’s guests. Later, in 1985 the Court of Appeal of Florence sentenced Fiesoli – judgement confirmed by the Court of Cassation- to two years of imprisonment for abuse, violent acts and corruption of minor. (Judgement which pointed out “the incitement by Forteto’s members to the breakdown of relationships between the children entrusted to them and their biological parents” and the incitement to “a common practice of homosexuality”). Again, on 13th July 2000, the European Court of Human Rights condemned Italy to pay a fine of 200 million Liras as compensation for moral damages after entrusting two children to Forteto community. In the judgement (case Scozzari and Giunta against Italy – appeal No. 39221/98 et 41963/98), the Court deemed appropriate to comment that the fact that people convicted for maltreatment and abuse could still play an active role in the community raised serious doubts. In December 2011, Rodolfo Fiesoli was finally arrested again for maltreatment and abuse of children entrusted to Forteto community and on 4th October 2013 the trial against the leader of this “community-cult” and other 22 suspected persons was started in Florence.

In Italy, as a result of a plea of unconstitutionality, the Constitutional Court, by judgement No. 96 dated 8th June 1981, quashed the criminal offense of plagiarism from the legal system, because it was in contrast “with the principle of compulsory nature of the case, contained in absolute reservation of law in criminal matters, enshrined in Art. 25 of the Italian Constitution”. The Constitutional Court therefore established the vagueness of the wording of the criminal offense of plagiarism <<claiming the non-verifiability of the fact considered in this case, the impossibility of its assessment with logical and rational criteria, the intolerable risk of unlawful acts>>.

After over thirty years from the repeal of the offense of plagiarism, however, in the social community, the need for protection of man’s individual personality and his psycho-physical integrity is more and more important: in short, the need for the protection of the individual identity as thinking, unique and unrepeatable human being. This means in particular, to protect the human being, at the time of formation and development of his personality, from “obsessive” interference and also protect him from various behaviors which may compromise his integrity, that of his psyche and his social functionality. Furthermore, all these needs, as well as finding implicit recognition in Articles 2 and 3 of the Italian Constitution, establish the basic prerequisite so as the rights of freedom can be effectively enjoyed and the duties of solidarity consciously fulfilled, which the Constitution ensures and requires (*). As noted by distinguished jurists too, after the repeal of the offense there was a dangerous gap in the protection of personality against plagiarism, and even the rules of the Criminal Code, such as the “circumvention of incapable” (Article .643 CC), are not applicable to situations involving psychological, behavioral and physiological conditioning of the followers of cultist movements (**). The Secretariat-General of the Presidency of the Italian Republic – Office of Legal Affairs and Constitutional Relations – (SGPR Protocol dated 13/6/2007 0066076 P OLA), reported “…we agree that the repeal of offense of plagiarism due to lack of certainty resulted in a dangerous regulatory vacuum which should have been filled by appropriate and expeditious legislative actions.”

One of the most important Italian association for protection of minors, Telefono azzurro, which since 2003 has been operating on behalf of the Ministry of Communications, Ministry for Equal Opportunities and Ministry of Labour, the Servizio emergenza infanzia (Childhood Emergency Service), in its 5thNational Report on the Status of Minors and Adolescents (2005), carried out together with EURISPES (prestigious Italian Institute which operates in the field of research), observed that “the involvement of minors in cults is a quite complex phenomenon and difficult to explain: that is why it should not be ignored because, even though in a barely visible way, minors are involved both as victims (through psychological and sexual abuse) and offenders (by using alcohol and drugs up to extreme forms of crime). Sexual abuse on minors is a tangible reality as demonstrated by the figures provided by the Central Direction of the Criminal Police.”

Also in the 9th National Report on the Status of Childhood and Adolescence (5) published in 2009, the rapporteurs of this document highlighted dramatically how “the children victims of cults are children who “do not exist”, forgotten, ignored and denied victims” and is also observed that “children who managed to get out of cults in which they were subject to abuse and violence can have levels of physical, psychological, relational, emotional, cognitive and behavioural development which differ very much from the standard: they seem younger than they are with regard to decision-making capabilities, judgement, memory and language. The consequences a child who is victim of these cults may experience are countless at various levels: physical, cognitive, emotional, relational, in constructing their identity…”.

In March 2006, an important report entitled “Report on the condition of childhood and adolescence in Italy” made in draft form by the National Centre of Documentation and Analysis of Childhood and Adolescence on behalf of the National Monitoring Centre and Ministry of Labour and Social Policies, was discussed and approved by the National Monitoring Centre for Childhood. In the large section dedicated to the situation of minors involved in the so-called “cults”, on the one hand it was highlighted how the phenomenon was largely present in our country and the serious implications for minors themselves; on the other hand, it was highlighted the need to implement appropriate informative prevention policies for minors’ protection. In the report, it was also highlighted how, after the release of the report called “Religious cults and new magical movements in Italy” made by the Executive Committee for Information and Security Services of the Ministry of Interior in February 1998, “the initiatives aimed at “protecting” these new cults multiplied, the cults started a counteroffensive in the name of religious freedom with proactive aggressiveness …in addition to the obvious defence strategy, some cults used tactics to tighten the secrets in various circuits of initiation and, while they are doing public campaigns for religious freedom in the press and on TV, within internal “private” associations of the initiates, oaths of secrecy and silence obligations become more and more pressing” and similar “reactions had also occurred after the publication of the report on cults prepared by the Council of Europe in 1999” (6).

Moreover, according to the report made in 2010 by the working group chaired by Dr. Luca Bernardo (director of Ambulatorio per il Disagio degli Adolescenti – Surgery for adolescents’ discomfort – at Fatebenefratelli Hospital in Milan and, at the time, it was president of the Committee for Bullying of Ministry of Education, Research and University), 240,000 minors and adolescents would have come into contact, only in that year, with “cults” or groups linked to Satanism (7).

In a recent interview with the well-known Italian magazine Panorama, Dr. Maria Carla Bocchino, 1st Director in charge of the Analysis Division of the Operational Central Service (SCO), of the State Police, reported the alarming rise in our country of young people attracted, in particular through the web, by groups of acid Satanism; these data are also confirmed by the activity of Postal Police. The risk band found among the new “sympathisers” is between 12 and 22 years old (8).

Notwithstanding, as reported by the member of parliament Rudy Salles, unfortunately only some Member States appear to have accepted, and to the present day, the information contained in the many Recommendations of Parliamentary Assembly of the Council of Europe on the cult phenomenon and in particular those provided by Recommendation No. 1412 (1999), we bitterly must confirm that neither our country has taken measures about the protection of the most vulnerable individuals and of children involved in cultist movements.

In Italy, Parliamentary Committees aimed at minor victims of cults have never been activated, but only a Consultation on the phenomenon of mental manipulation of vulnerable individuals with particular reference to the phenomenon of the so-called cults (9), which unfortunately has not been concluded. The audition held in the Room of the 2nd standing Judiciary Committee of the Senate of a young woman who had been part, together with her mother and sister, of a small syncretic cult headed by a charismatic leader was the most intense and dramatic moment of the investigation carried out by the parliamentary committee. In the case mentioned, the Court of Cassation, VI Criminal Division (10), showed that “the second-instance judgement reconstructed the facts of the case and highlighted the unlawful behaviour of the defendant against the affected parties (including two minors) held for a long period (about three years), through the forced imposition of food against one of the minors, even by using physical violence, as closing her nose despite the obvious intolerance, the compulsion to eat again what she had vomited, the frequent nocturnal awakenings or the absolute impediment to rest in order to participate in the rituals of salvation, the conditioning of the most basic manifestations of life, as well as threats of “divine” punishments or serious events in case of disobedience to her directives.”

Shocking events, similar to those described, concerning the involvement of minors in cults groups or organisations were recalled in the Judicial Inspection No. 4-08890 session No. 855 dated 18th December 2012 (16th Legislature), presented by the senators Gallone and Allegrini. However, this question remained unfulfilled (11).

Currently, no answers have been provided by the questioned departments, not even regarding the new questions presented by other Italians MPs, who repeatedly urged our leaders to due attention about the phenomenon in question, noting also, as we read in the texts of Acts of Judicial Inspection (12 and 13) that only voluntary associations and centres of information and research active in the country perform “a valuable and continuous work of information on the phenomenon and support to victims and their families; in this way, they perform a free integration action, which is often a real substitution of the public action, by taking advantage of the advice and cooperation of experts in the fields of mental health, criminology and law”.

Moreover, as it can be seen from the following extract of the same texts, “a repeated and serious libellous campaign committed particularly on web network has been carried out, through which some subjects, as well as minimize the aforementioned social phenomenon, systematically discredit with manifestly false and tendentious arguments the representatives of the voluntary sector, police forces and institutions involved in this specific and sensitive field, as well as the victims of controversial and/or abusing realities”.

It is not our intention to enter into the merits of considerations concerning the several letters criticising the Report of MP Rudy Salles, which were addressed to your attention and which we learn about on the Internet, fully aware that appropriate assessments are under the responsibility of the recipients, however, as regards the letter of the Italian scholar Dr. Raffaella Di Marzio, which in particular refers to discrimination phenomena that have been occurring for three decades in our country against religious and/or spiritual minorities and against children belonging to these minorities, we cannot avoid highlighting that these assertions have no basis and objective feedback. No national or European report, not even the American report on religious freedom, have ever reported the existence of discriminatory acts occurred in Italy against religious and/or spiritual minorities and against children belonging to minority groups; rare episodes of intolerance, in particular against the faithful affiliated to majority groups, have been reported. The promotion and protection of people belonging to religious and spiritual minorities and the defence of religious and cult freedom are, however, among the priorities of the Italian domestic and foreign policy. Publicly supporting facts which are completely unfounded not only disconcerts the undersigned, but also can give rise, in terms of public opinion, to pernicious alarmism.

We believe that the worried words of one of the world’s leading experts of the phenomenon, Dr. Michael Langone, Executive director of the International Cultic Studies Association (ICSA), can summarise the serious situation which a lot of children, victims of these high-risk groups, are living “Investigation of this field has at times been upsetting. The abuses to which children have been subjected can be horrendous… And the lack of concern and action about this problem is shameful..” (14)

Sure of interpreting, also and above all, the feelings of those people we are assisting and protecting with our activity, we hope that the commendable work done by the rapporteur Rudy Salles concerning the protection of minors against the excesses of cults is favourably accepted so that every individual can actually enjoy the right to exist as a child and to grow up as a free man.

Respectfully yours,

FA.VI.S. Associazione Familiari delle vittime delle sette, Onlus – Rimini

Maurizio ALESSANDRINI, President

Ce.SAP Centro Studi sugli Abusi psicologici, Onlus – Noci (BA)

D.ssa Lorita TINELLI, President

Osservatorio sui diritti dei Minori – Milan

Dr. Antonio MARZIALE, President

O.N.A.P. Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici – Florence

D.ssa Patrizia SANTOVECCHI, President

Associazione Prometeo Onlus, Lotta alla pedofilia e tutela infanzia violata – Bergamo Massimiliano FRASSI, President

Centro Studi Giù Le Mani Dai Bambini – San Benedetto del Tronto (AP)

Aldo VERDECCHIA, President

Associazione SOS Antiplagio Novara

Giovanni RISTUCCIA, President

Associazione Tutor onlus – Potenza

Dino POTENZA, President

Associazione Arciragazzi Bologna – Prevenzione e tutela contro gli abusi sui minoriPrevenzione del disagio giovanile

Serena FRASCAROLI, President

Gruppo Educhiamoci alla Pace – Bari

Gianpaolo PETRUCCI, President

ANSFO Associazione Nazionale “Sostenitori delle Forze dell’Ordine” – Rome

Massimo MARTINI, President

Associazione Genitori Separati per la Tutela dei minori – Città di Castello (PG)

Prof. Ugo VALENTINI, President

Prof. Giovanni PANUNZIO, idr, founder of Osservatorio Antiplagio – Cagliari

Dr. Giampiero MARCATO, president Associazione Menti Libere Nichelino (To)

Prof.ssa Anna Maria GIANNINI – Psychotherapist, full professor at the Department of Psychology – Faculty of Medicine and Psychology – Director of Monitoring Centre of Psychology of Law and Security of the University “La Sapienza” in Rome. Manager of CEPOL courses (Academy of European Police) concerning the modules Dealing with Victims of Crime.

Prof.ssa Anna OLIVERIO FERRARIS, full professor of Developmental Psychology at Università degli Studi La Sapienza in Rome – Psychologist, psychotherapist, writer – Member of Consulta Qualità Rai and National Bioethics Committee. Director of the journal of Italian psychologists “Psicologia Contemporanea”

Dr. Prof. Alessandro MELUZZI, surgeon, specialist in psychiatry. Psychologist, psychotherapist – Turin. Lecturer of Psychiatry – Università Cattolica Sacro Cuore in Rome, branch of Moncrivello (VC). Temporary lecturer of Genetics of Human Behaviour, Faculty of Medicine and Surgery – School of Specialization in Clinical Psychology of Università di Siena

Prof. Alberto FORTI, Specialist in Child Neuropsychiatry, Neurology and Internal Medicine.

Lecturer at Università degli Studi in Urbino “Carlo Bò”

Prof. Francesco BRUNO – Criminologist, lecturer of Special Pedagogy, Department of Foreign Languages and Education Science – Università della Calabria

Prof. Natale FUSARO – Specialist in Criminal Law and Criminology – expert in Post-University Education at

Università degli Studi La Sapienza – Rome

Gen. B. dei Carabinieri Sol. Ernesto DI SERIO, lecturer of Criminology at Università Internazionale Scienze Sociali – Rome

Prof. Vincenzo MASTRONARDI, psychiatrist – Chairman of Forensic Psychopathology and Director of Monitoring Centre of behaviours and deviance – Faculty of Medicine and Dentistry – Università La Sapienza in Rome

Prof. Simonetta COSTANZO Criminologist, psychoanalyst, psychologist. Researcher and Professor of Educational Psychology at the University of Calabria (Unical)

Prof. Nunzio di NUNNO, coroner, lecturer of Criminology at Università del Salento

Prof. Matteo VILLANOVA, chairman of Child Neuropsychiatry, Criminology, preventive medicine and forensic psychopathology – President of “OLTREE” Osservatorio Laboratorio Tutela e Rispetto Emozionale dell’Età Evolutiva of Università ROMA 3, Rome – Teacher at Centro Italiano Ipnosi Clinica sperimentale in Turin

Dr. Luigi CORVAGLIA, executive psychologist at DDP ASL Bari, essayist, scholar of Department of Criminology and Psychiatry at Università del Salento – Lecce

Prof. Roberto MONGARDINI, lecturer of “Phylosophical principles of human rights” Faculty of Law – Università telematica “Niccolò Cusano” in Rome; Lecturer of “Human rights” in Master 2° lev

Dr.ssa Beatrice UGOLINI, Criminologist – Bologna

Dr. Giorgio GAGLIARDI, psychotherapist – Como

Dr. Armando DE VINCENTIIS, psychologist and psychotherapist – consultant at CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze)and coordinator of Gruppo Cicap Puglia

Dr.ssa Alessandra LUMACHELLI President of ETTAsos, collaborator of FONDAZIONE MOVIMENTO BAMBINO non-profit organization

U.P.R.C. Unità Prevenzione Rischio Criminologico Rome

Dott.ssa Imma GIULIANI, National Manager

Sindacato Autonomo della Polizia di Stato SAP – Rome

Gianni TONELLI, President

Associazione ConDivisa – Sicurezza e Giustizia

Dr.ssa Barbara DE SERIO co-manager at Laboratorio di Studi e Ricerche per l’Infanzia at Università di Foggia

Dr.ssa Olimpia QUATTROMINI, clinical, developmental and relational psychologist, Human Resources, expert in general, juvenile and prison Criminology, president of Associazione Malattie Rare Alta Murgia

Dr. Sergio CARUSO, Psychopedagosist, clinical criminologist expert in minor profiling and prevention – Cosenza

Dr.ssa Sonia MELGIOVANNI, Psychologist, Specialist in Clinical Psychology and Psychoanalytic Psychotherapy, PhD in Clinical Psychology – Bari

Dott. Paolo POZZETTI, Clinical psychologist, specialist in Conduct and mood disorders – Register of Lazio

Dr.ssa Mary GROSSI, Psychologist and Psychotherapist – Fermo (FM)

Dr. Fabio NESTOLA, President of Fe.N.Bi. (Federazione Italiana per la Bigenitorialità), researcher, scholar of separations and disputed minors, curator of Fe.N.Bi Study Centre

Dr.ssa Lillia D’OTTAVI, Pharmacist, ex Counsellor of Lazio Region

Sen. Sol. Antonino CARUSO, President of Justice Commission of the Italian Senate from 2001 to 2006, XIV Legislature

Sol. Giselda CIANCIOLA, PhD in Criminology, deviance and social change, author of the book “I reati contro le donne e i minori” ( Giuffrè ed.)

Sol. Vincenzo GALLO Court of Sala Consilina (SA)

(Lawyer of the family of Chiara Marino, the young girl murdered by Bestie di Satana)

Sol. Tania RIZZO criminal lawyer, Coordinator of A.I.G.A. Regione Puglia

and President of “La.P.E.C. e Giusto Processo” territorial section of Lecce

Sol. Nicola PILEGGI Court of Brindisi

Sol. Carla RUFINI Court of Rome

Sol. Eloisa MINOLFI Court of Milan

Sol. Lia STAROPOLI Court of Vibo Valentia

Sol. Marco MARZARI Court of Milan

Sol. Lorenzo IACOBBI Court of Taranto

Dr.ssa Claudia VINCENZI – author of the book “Plagiata” (Mondadori ed.)

Dr.ssa Rossana PESSIONE, professional journalist, writer, Managing Director of press agency Omnia Group

Ivano GAIONI, writer, author of the book “Ladri di Anime” (abuse of minors)

 

Note of April 3, 2014

The promoters of the letter to the President and the Secretary General of PACE, asking if you would consider included among the signatories of the document the following names:

Associazione Nazionale  ConDivisa Sicurezza e Giustizia

On Tiziano ARLOTTI, Deputy XVII Legislature Chamber of Deputies

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References

  1. The British Psychological Society http://www.bps.org.uk/news/children-cults-face-later-problems

  1. Bouncing back: remission from depression in a 12-year panel study of a representative Canadian community sample” Esme Fuller-Thomson, Marla Battiston, Tahany M. Gadalla, Sarah Brennenstuhl http://link.springer.com/article/10.1007/s00127-013-0814-8
  2. BESTIE DI SATANA. JUDGEMENT OF THE COURT OF APPEAL

http://www.scribd.com/doc/82108848/Bestie-Di-Satana-Sentenza-Appello-Parte-1 http://www.scribd.com/doc/82109068/Bestie-Di-Satana-Sentenza-Appello-Parte-2

http://www.scribd.com/doc/82109249/Bestie-Di-Satana-Sentenza-Appello-Parte-3

  1. FINAL REPORT OF THE COMMISSION OF INQUIRY IN TUSCANY ON CHILDREN CUSTODY REGARDING THE FORTETO. PART TWO FROM PAGE 11. http://www.consiglio.regione.toscana.it/upload/9/CM28/evidenze/evi214.pdf
  2. THE 9TH NATIONAL REPORT ON THE STATUS OF CHILDREN AND ADOLESCENTS http://www.osservatorionazionalefamiglie.it/osservatorioprova/images/altrepubb/rapporto_nazionale_infanzia_adolescenza.pdf
  1. “REPORT ON THE CONDITION OF CHILDREN AND ADOLESCENTS IN ITALY”

http://www.minori.it/files/eccezionale_quotidiano_completo.pdf

  1. Article taken from national newspaper IL GIORNO

http://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/2011/11/20/622927-allarme_satanismo.shtml

  1. Article with the interview of Dr. Maria Carla Bocchino

http://news.panorama.it/cronaca/Satana-web-adolescenti

  1. SENATE OF THE ITALIAN REPUBLIC. Hearing about “INQUIRY IN THE PHENOMENON OF MENTAL MANIPULATION OF WEAK PERSONS WITH SPECIAL REFERENCE TO THE PHENOMENON OF THE SO-CALLED “CULTS” http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/DF/284768.pdf
  1. Supreme Court of Cassation Criminal Division VI 25701/12 Judgement No. 631 General register No. 33160/2011 http://www.favis.org/favis2/images/valmaggi%20sentenza%20cassazione

  1. SENATE OF THE ITALIAN REPUBLIC legislature16 Judicial Inspection Act No. 4-08890 http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=16&id=695872
  1. SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 17 Atto n. 4-01758 26 febbraio 2014 ; SENATE OF THE ITALIAN REPUBLIC Legislature 17 Judicial Inspection Act n. 4-01758 published on 26th February 2014, assembly n.198 ; SENAT DE LA REPUBLIQUE ITALIENNE Légisature 17me Acte de Sindacat Inspectif n . 4-01758 publiqué le 26 Février 2014 dans la réunion n. 198

http://favisonlus.wordpress.com/2014/03/09/fenomeno-settario-legislatura-17-atto-di-sindacato-ispettivo-n-4-01758/

  1. SENATE OF THE ITALIAN REPUBLIC Legislature 16 Judicial Inspection Act No. 4-08835

http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=16&id=691624

SENATE OF THE ITALIAN REPUBLIC Legislature 17 Judicial inspection Act. No. 4-00374 http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=17&id=703752

  1. CHILDREN AND CULTS excerpt from Recovery From Cults Help for Victims of Psychological and Spiritual Abuse. Edited by Michael D. Langone. W. W. Norton, New York

http://www.csj.org/studyindex/studychild/study_childcult.htm

NOTE (*) Freely extract from GNOSIS, Journal of the Italian Intelligence Services http://gnosis.aisi.gov.it/Gnosis/Rivista27.nsf/ServNavig/27?OpenDocument

NOTE (**) Report document by Antonio Pagliaro, Emeritus Professor of Criminal Law at University of Palermo) filed at 2nd Standing Judiciary Committee of the Senate within Consultation on the phenomenon of mental manipulation of vulnerable individuals with particular reference to the phenomenon of the so-called “cults” (years 2011-2012)

http://www.senato.it/documenti/repository/commissioni/comm02/documenti_acquisiti/569%20professor%20Pagliaro.pdf

 

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One thought on “RAPPORTO SULLA PROTEZIONE DEI MINORI DAGLI ECCESSI DELLE DERIVE SETTARIE” LETTERA DELLE ASSOCIAZIONI E DEGLI STUDIOSI ITALIANI AL PRESIDENTE DELL’ASSEMBLEA PARLAMENTARE DEL CONSIGLIO D’EUROPA (APCE)

  1. Andrea Dell'Acqua 1986 Mag 7, 2014 alle 3:19 pm Reply

    INFORMATE ALMENO SUI METODI, NE VA DEL MERIDIONE E DEL RESTO DELL’ITALIA, SONO I “NUOVI” METODI CRIMINALI: COME FATTO AL SUD, FANNO AL NORD.
    LA GUERRA FREDDA DELLA “PSICO(IN)CIVILIZZAZIONE” STATUNITENSE – LE MAFIE PER FINI IDEOLOGICI – LA VESSAZIONE PER FINI POLITICI – LA VESSAZIONE MAFIOSA PRO-ELITARIA PER LA SPARTIZIONE ELITE / SOTTOMESSI.

    In Busto Garolfo (Mi – Italia), non potendo escludere altre località in Provincia (ad esempio Parabiago) ed Italia, vi sono individui collusi in associazioni a delinquere di stampo mafioso e collusi in associazioni di Stalker Organizzati a Gruppi non dissimili dalle mafie, costituite da mercenari, mafiosi, terroristi, neo nazisti, satanisti, stalker, dipendenti delle Forze dell’Ordine e forze di sicurezza pubblica e privata, dipendenti di Servizi d’Intelligence e Militari od Ex-Militari Italiani, che “operano” ed agiscono (in base o comunque a favore di piani strategici che non possono non appartenere all’Intelligence ed altri apparati degli U.S.A., anche perché sono finanziati, in cima, da coloro che hanno interesse ad indebolire la nostra Economia, Società, ricchezza, Influenza Internazionale), in accordo con dipendenti e professionisti collusi collegati a società Straniere ed Italiane (connesse ai comparti chimico-farmaceutico, dell’aviazione, della Difesa, incluso quello degli Armamenti, Telecomunicazioni satellitari e terrestri, connesse alla gestione-manutenzione di Torri TLC, d’Informatica, Biotecnologie e connessi alle scienze biofisiche e biochimiche, oltre ad altri), utilizzando a distanza dalle Vittime Civili Inermi, per lunghi periodi e più o meno intensamente, in un arco temporale di diversi anni e con crescente spudoratezza, vere e proprie “armi ad energia diretta” e strumentazioni realizzate allo scopo, per danneggiare e/o disturbare e finanche bloccare il funzionamento di dispositivi elettronici (rimediabile spostando i dispositivi, ove possibile), incluse le antenne per automazione, elettrodomestici e computer (es. ingenerando “errori” computazionali con conseguente incremento di carico), firewall e server, cavi dati e telefonici, telefonini cellulari (segnale di rete), cavi elettrici (vengono a mente gli episodi di Caronia), per ledere le cellule ed i tessuti, incluso quello nervoso, gli organi del corpo Umano, disturbarne selettivamente il normale ‘funzionamento’ biochimico-biofisico, intimorire/estorcere. Oltre alle Vittime, vengono presi di mira conoscenti, parenti, rendendoli se possibile, collusi de facto, magari usando in taluni casi evoluzioni dell’effetto descritto da Allan Frey al fine d’intimidire e plagiare.

    L’uso di strumentazioni ed “armi ad energia diretta” (probabilmente piccoli, trasportabili e nascondibili laser a frequenza variabile, maser, antenne o parabole modificate, dai ‘consumi elettrici domestici’, o chimicamente alimentati anche tramite piccoli generatori) forse sfruttanti l’emissione di multiple tipologie di radiazioni elettromagnetiche non-ionizzanti (o debolmente) specifiche, in funzione della chimica “da colpire” presente in un volume (forse, finanche capaci di interferire con specifico DNA, forse sulla base di nozioni afferenti le scienze biofisiche, biochimiche, le teorie dei segnali), in funzione delle molecole ed ioni presenti in un volume, è, per le Vittime colpite, potenziale causa di tumori, infarti, dolori, malori, debilitazione del sistema immunitario, patologie, possibile spiegazione per sospette ed inspiegabili morti, anche nel sonno, anche in quanto possibile cause di gravi e mortali problemi celebrali (alle radiazioni e.m., ionizzanti oppure no, si può essere sensibili se sensibilizzano-eccitano la chimica dei neuroni sensori oppure no, se ne eccitano altra).

    I criminali individuano la posizione delle persone negli edifici mediante strumentazioni simili a radar e presumibilmente basate sulla rilevazione delle “onde riflesse” dalla chimica organica. E’ possibile che il sistema venga utilizzato, su individui, per trasferire script sotto forma di ‘impulsi’ al sistema nervoso, sugli assioni nervosi principali e relativi a tatto udito e vista, oppure per rendere ‘difficoltoso e pesante’ il pensiero. E’ possibile che gli strumenti vengano nascosti in cavedi od in pareti, potendo emettere radiazioni e.m. attraversanti le stesse, comandati dalla distanza in remoto in quanto dotati di automatismi e meccanismi di puntamento si suppone (presumibilmente, allo scopo di eludere controlli).

    E’ possibile che le linee telefoniche e la privacy nelle telecomunicazioni delle Vittime, vengano violate illegalmente da individui non necessariamente appartenenti allo stesso gruppo locale.

    Sollecito a non disinteressarsi dei metodi e di cosa sono capaci ad oggi alcuni gruppi criminali e stalker organizzati. Le nuove Vittime non devono cadere nella disperazione perché non capiscono cosa accade quando gruppi criminali usano questi metodi e strumenti (niente di paranormale, è da evitare lo scambiare lesioni dovute a quanto sopra per malattie ad altro dovute). Bisogna pensare alle Donne, a Minorenni ed ai rischi connessi a sfruttatori che dispongono di tali sistemi ed i favori da parte di alcuni deviati nello Stato. L’annichilimento determinato dallo Stalking, la riduzione delle possibilità per le vittime di esercitare i propri diritti, incluso quello al lavoro (impossibilitandolo, ostacolandolo, togliendolo), possono essere finalizzate anche all’induzione in schiavitù ed alla prostituzione. Lo Stalking Organizzato e le mafie sono, per le Vittime, la medesima cosa, anzi il primo è più annichilente, più distruttivo, dal primo ci si può tutelare con maggior difficoltà, in quanto i Gruppi di Stalker costituiscono proprio Nuove mafie.

    Gli strumenti ed il metodo criminale, essendo stati implementati, sono probabilmente utilizzati oltre che, contro singoli Civili come nel caso di chi scrive, anche per ‘controllare’ la prostituzione e/o danneggiare onesti imprenditori ed imprese a vantaggio dei collusi, senza che nemmeno si accorgano della ‘mano invisibile’ delle “armi ad energia diretta”: le conoscenze e le Vittime possono essere colpite alla testa, secondo la volontà del criminale che utilizza gli strumenti, in modo specifico e per lunghi periodi di tempo, determinando l’emersione di differenti condizioni emotive e stati mentali (per esempio allo scopo di rendere difficile tra loro la comprensione degli avvenimenti) in funzione delle aree celebrali e della chimica sollecitata.

    Anzi che verificare seriamente, Carabinieri in accordo con personale sanitario lasciano esasperare le Vittime che hanno già fatto segnalazioni e poi mettono a tacere le stesse Vittime impedendo la formalizzazione delle denunce, screditandole richiedendo Trattamenti Sanitari, facendole passare per pazze (ripeto, senza avere fatto alcuna verifica nemmeno formale) di modo da mantenere il silenzio e permettere il continuare delle sperimentazioni ed attività illegali.

    In sostanza il territorio viene utilizzato come campo di sperimentazione, una sorta di Lager a cielo aperto, gestito da reti criminali, mercenarie, paramilitari, già diffuse ed/od in costruzione, di delinquenti organizzati, reti abituate al crimine, infiltrate, influenzanti e danneggianti le Istituzioni, la Società, l’Economia, la Politica, Gruppi Religiosi e Sette (es. Scientology, Testimoni di Geova), di modo da creare le condizioni per trovare nuove Vittime e collusi carnefici da ricattare ed usare; reti che, viste le tendenze economiche nella NATO, favoriscono determinati Stati (U.S.A.), individui od Aziende e Corporazioni; reti abituate al crimine ed alla violazione di quanto sancito dalla carta ONU dei Diritti dell’Uomo ed in genere dei Diritti Umani, oltre che Civili, delle Vittime-cavie, identificate come assoggettabili alle sperimentazioni illegali o rese idonee allo scopo, catalogate, isolate mediante operazioni di plagio, soggette a multiple e crescenti vessazioni nel tempo.

    Tra i criminali collusi di gruppi come sopra organizzati, vi sono professionisti e dipendenti collegati al settore dei Servizi alla Persona e Servizi Sociali e dei centri per la cura delle malattie psichiche che, loro malgrado od al contrario con cognizione ed interesse, trattano non-malati, temporaneamente ed artificiosamente ‘trasformati’ in tali mediante ‘l’interferenza attiva’ di dispositivi esterni, divenendo come minimo complici di reati e violazioni di diritti, di ulteriori lesioni e danni creati dalla somministrazione di sostanze chimiche ‘terapeutiche’ per malattie che non esistono, facendo guadagnare in particolar modo chi produce, distribuisce tali sostanze, arrecando invece danno sociale, economico, finanziario alla Nazione, creando dipendenza, permettendo il continuare, nel silenzio, delle sperimentazioni sulla popolazione da parte di criminali peggiori transnazionali, che assieme ad altri, indeboliscono, “invitano”, premono, ad indebolire, dividere, privatizzare, rendere meno utile e benvisto, ogni apparato della Nazione per poter avere sempre maggiore influenza sulla vita delle persone, riducendo le possibilità di opporsi a violazioni sempre peggiori.

    Tra i criminali collusi nell’organizzazione mafiosa – paramilitar locale (dello stampo descritto in precedenza, eseguente anche incendi e furti di veicoli) comprendente diversi Gruppi di Stalker associati , oltre a dipendenti della ASL n.1 di Milano, dell’U.O. di Legnano, Agenti ed ex, Carabinieri della zona ed ex-militari, vi sono individui domiciliati od entranti (amicizie, data la ovvia assenza di denuncie, l’omertà, l’eccessiva tranquillità e spavalderia nel commettere i reati) nel civico di Via Amatore Sciesa 29 (stando alle caselle postali Riente S. Sollitto Mr., Carlesi-Labat Blue Coat, Latrecchiana I., Guerriero E. Denti A., Rosana M., Pinciroli M., Balzan G. Crestani L., Citterio M.L.) a Busto Garolfo nonché altri nel vicinato (es. Sana, Nigro); all’interno, oppure coinvolti dalle azioni, della stessa organizzazione vi sono diversi appartenenti alle famiglie Zanzottera, Raimondi, Chiappa, Crotti, Dell’Anna, Branca, Lista, Sana, Negri, Negrini, Caprarulo, Bignami, Mares, Pisoni, Gadda, Parotti, Marchiori, Pinciroli, Rosana, Ceriotti, Pizzo, Grimi, Bianchi, Castoldi, Pedretti, Santamaria, Colombo, ed anche Mammone e Grande (questi stando alle caselle postali, alcuni sono, essi stessi oppure strettamente collegati ad, individui che hanno un lavoro ed occupano anche posizioni di “rilievo” nel comparto Psichiatria, Psicologia, Neurologia, in genere Medicina, Farmacia, altri nel commercio dell’oro e preziosi, altri nel comparto della sicurezza – Forze d’ordine, Guardie private, Agenti di polizia – altri ancora nel business delle onoranze funebri, altri nelle costruzioni, rifiuti pericolosi o speciali, altri nella giustizia e della difesa dei diritti – Avvocati, Magistrati – molti sono fortemente connessi alla Politica ed Imprenditoria anche dei settori dell’alimentazione, dell’intrattenimento e spettacolo – inclusa la televisione). Sono coinvolti domiciliati o lavoratori in Via Carlo Noe, Via Baracca, Via San Francesco, Via Parabiago, Via Vercesi, Via Cimabue, Via Ciro Menotti, Via XXIV Maggio, Via Montesanto, Via Maroncelli, Via Cairoli, Via Fratelli Bandiera, Via Giussano, Via Monte Rosa, Via Fratelli Rosselli, Via Manzoni, Via per Arconate e Via Olcella in Busto Garolfo. Sono coinvolte attivamente (anche se forse in precedenza colpite e “rese complici”, oppure in forza di uno scambio di favori) aziende, anche informatiche (connesse anche a Raimondi e Pinciroli), sia in Busto Garolfo (BinHexs s.r.l., Sistech s.a.s.) che fuori. Parenti di chi scrive sono stati apparentemente soggetti al “lavaggio del cervello” mediante tecniche a me non note, intimiditi o resi collusi, resi indisponenti ed incapaci a trattare determinate argomentazioni quando collegabili agli avvenimenti, hanno comportamenti estremizzati dalla calma irreale e distacco a fronte delle descrizioni degli eventi alla sproporzionata irascibilità a fronte di tranquille argomentazioni tra gli stessi (come se fossero soggetti ad un’influenza esterna, invisibile, inudibile, a mutarne il comportamento, presumibilmente causata dalle strumentazioni citate). I parenti delle Vittime, resi collusi, ricattati, spaventati, forse anche lesi in precedenza, oppure già complici, si adoperano mettendo o lasciando mettere in atto gli accorgimenti necessari per mettere a tacere e screditare le Vittime che vogliono parlare di quanto viene fatto alle stesse, per evitare ritorsioni oppure perché accondiscendenti: per esempio usano coinvolgere alcuni tra gli aguzzini od i loro vicini allo scopo di chiamare “testimoni” che neghino quanto accade alle Vittime in altri momenti e/o fare apparire gli stessi estranei alle collusioni (quando invece non lo sono) anche durante gli eventi (che comunque sono specificamente rivolti a danneggiare e ledere le singole Vittime e non certo eventuali innocenti testimoni che, per i criminali, sono semmai utili a screditare le Vittime), complici volontari oppure no, a conoscenza dei piani oppure no, di situazioni artefatte per coprire le attività illegali e sviare le indagini facendo apparire inattendibili le vittime, tramite appunto il coinvolgimento di moltitudini d’individui. Ovvio che pochi, tra i tanti collusi, poi cercheranno di prendersi il maggior maltolto alle Vittime a meno che si tratti di un gruppo che agisce estesamente in Provincia e fuori, accanto ad altri gruppi criminali.

    Ulteriori coinvolti sono Dott.ssa Gatti, Dott.Musazzi. Gli strumenti, di cui sono dotati i criminali, utilizzati come armi dall’interno degli edifici anche circostanti il civico 40 (bersaglio) di Via Maroncelli in Busto Garolfo, determinano, quando sensibili, effetti simili a quelli di maser (microonde intense concentrate, già capaci di attraversare le pareti) anche se si comprende che lo spettro di radiazioni utilizzate è “ampio”, si verificano anche sintomi simili a quelli determinati dal forte calore, anche solo apparente, molto localizzato e di rapido incremento, estreme e tendenzialmente temporanee difficoltà di concentrazione e memorizzazione quando ad essere colpita è la testa, sintomi che svaniscono spostandosi (non-togliendo che l’esposizione alle intense radiazioni e.m. è comunque dannosa sino a determinare dolori alle articolazioni limitatamente ad un breve periodo successivo, secchezza della pelle localizzata, arrossamenti, screpolature, dermatiti, dolori muscolari, rapido incremento con successiva stabilizzazione di nevi in numero e dimensioni, limitato ad un breve arco temporale successivo all’esposizione d’intense radiazioni, tutti localizzati nelle zone colpite troppo a lungo, con la testa sottoposta a lunghe esposizioni si verifica la permanenza per medi periodi della difficoltà a memorizzare o difficoltà a ricordare e richiamare le parole adatte e coniugarle correttamente, perdita della memoria anche di eventi recenti).

    Si constatano movimenti-attività simili, ogni qual volta a mezzo delle stesse telecomunicazioni si trattano determinate informazioni (sia via sms, telefonicamente, rete dati).

    Bisogna tenere presente che trattandosi di attività illegali gravi, che coinvolgono molti criminali, di associazioni per delinquere (ivi inclusi coloro che pensano di essere al massimo imputabili di stalking di gruppo), è evidente che tutti i delinquenti operino per tenere un doppio comportamento, un doppio agire: uno in normale pubblico soprattutto con estranei o con eventuali “testimoni” coinvolti da altri complici per screditare le Vittime, un altro nel gruppo criminale, allo scopo di apparire insospettabili ottenendo i “benefici” dai crimini ed evitandosi il più possibile di essere coinvolti in indagini (tenuto conto tra l’altro di alcune complicità nelle forze dell’ordine, tra avvocati, magistrati e sanitari).

    In effetti un’altra evidenza dell’associazione a delinquere (includente differentemente interessati e favoriti) è costituita dal comportamento di alcuni tra coloro (che siano collusi, condiscendenti o costretti) i quali “gravitano” attorno alle Vittime (ad esclusione di chi è completamente estraneo agli eventi, per distanza fisica nel tempo, per distanza d’interessi precedenti e seguenti gli eventi, anche in considerazione delle amicizie – parentele – occasioni di lavoro o guadagno, non ovviamente dunque, considerata la durata temporale degli eventi, colori i quali sono vicini delle Vittime, che sempre e comunque sono soggetti a collusione od a plagio, coinvolti direttamente, maggiormente interessati, più probabilmente consapevoli di molti fatti, tanto più quando fingono di non notare nulla di strano nelle evidenze) a volerle denigrare e farle apparire a terzi estranei (né Vittime, nè complici, né interessati economicamente) per quanto non sono, oltre che lederle, danneggiarle, istigarle.

    E’ ovvio che una moltitudine non complice, agente indipendentemente al suo interno e senza interessi programmi comuni, ha maggiori probabilità di relazioni con terzi rispetto ad una situazione diversa, mentre il singolo in una condizione in cui si trova “circondato” da una “comunità” d’individui con il medesimo gruppo d’intenti ne possiede meno con gli appartenenti alla stessa comunità da cui è escluso per almeno uno dei predetti possibili motivi.

    In una situazione socio-economica tesa ed indebolita, anche dalle azioni degli stessi gruppi criminali dotati delle strumentazioni citate, ‘esperti mercenari’ potrebbero sfruttare la ‘manipolazione tecnologica’ temporanea ed a distanza del carattere delle persone (che è realtà da molti anni, ufficiale e documentata da organi d’informazione, documenti disponibili su portali governativi ed universitari) al fine di ingenerare sommosse e finanche ‘stimolare’ tentativi di sovvertimento del potere oppure golpe armati con “strumenti ad energia diretta”.

    Vi sono associazioni a delinquere che usano i sistemi e strumenti già esposti unitamente a tecniche psicologiche e la conoscenza della condizione economica delle vittime donne e ragazze, al fine d’implementare coercizioni, costrizioni, per avviarle, obbligarle a prostituirsi o compiere ‘attività’ connesse ed illecite a carico delle stesse.

    È possibile che alcuni gruppi di criminali, che è possibile siano collegati all’organizzazione locale, utilizzino dei “robot informatici”, “software” ed “hardware” al fine di eseguire “stalking automatizzato” via web, e-mail, telefoni (software per generare abbinamenti di parole consequenziali sulla base di un dizionario, dei sinonimi, del genere e numero, dell’analisi logica e grammaticale, software per generare abbinamenti di frasi correlate al modo indicato e secondo un minimo di argomenti correlati, dizionari di frasi, software per archiviare tracce vocali ed impronte vocali, compositori di numerazioni automatici, software per correlare la voce ai vocaboli del dizionario anche in funzione di quanto indicato prima di modo da incrementare le probabilità di correlazione esatta, correlare sillabe ai suoni, software in grado di ricodificare una voce in un’altra sulla base delle differenze tra un’impronta vocale ed un’altra – una sorta di sistema per deformare la voce facendola apparire quella altrui – sintetizzatori vocali con multiple impronte imitabili, software per archiviare estratti di frasi d’individui registrate ed abbinate a complementari e congruenti altre dello stesso individuo od altri al fine di generare comunicazioni con abbinamenti automatici frase-frase sulla base del riconoscimento dei suoni e dei dizionari, software ed hardware per hacking ed intercettazione illegale dei dispositivi, per l’intromissione in comunicazioni, per creare falsi nodi di rete a cui i telefonini si agganciano o generare false numerazioni: è possibile per esempio verificare, come accaduto a chi scrive, l’utilizzo da parte di delinquenti di numerazioni telefoniche di dozzine e dozzine di cifre, evidentemente numerazioni corrispondenti ad utenze “inesistenti” od usate per scopi speciali).

    Vi sono associazioni a delinquere, inclusa l’organizzazione locale, che con gli stessi metodi spingono le Vittime in condizioni tali da farle lasciare di fretta immobili, inclusi quelli connessi alle attività produttive oltre ad abitazioni e terreni, costringendole a vendere a prezzi inferiori a guadagno di collusi che acquisteranno con un costo inferiore a quanto avrebbero dovuto sostenere, tenuto conto anche dei costi da sostenere per ottenere i favori delle associazioni criminali.

    Vi sono associazioni a delinquere, inclusa l’organizzazione locale, che con gli stessi metodi costruiscono “casi” atti a fare muovere il danaro delle vittime, indirizzandolo verso professionisti (es. avvocati, psicologi) ed individui collusi all’associazione o che hanno pagato per ottenere vantaggi dall’operato della stessa.

    Vi sono associazioni a delinquere, inclusa l’organizzazione locale (considerato il modo d’agire “silenzioso” e tenuto per quanto possibile nel silenzio dai corrotti collusi, considerato anche il plagio ed il “lavaggio di cervello”, oppure le lesioni, intimidazioni, operate ai famigliari stretti delle Vittime) che oltre a vessare, danneggiare, ledere, costringere, ricattare, “manovrare”, le Vittime, dopo avere ottenuto i risultati relativi agli averi delle stesse o dei famigliari delle stesse (averi magari acquisiti in precedenza da coloro che, ora criminalmente, li rivogliono a basso prezzo o meglio a gratis montando pure accuse e falsi casi per vessare le famiglie colpite e costringerle a svendere gli averi per pagare fasulli danni arrecati ai criminali, complici di forze dell’ordine corrotte, anzi che essere i criminali a “pagare” per quanto possibile i danni alle Vittime e famigliari), procedono poi colpendo nuovamente le Vittime ed i famigliari delle stesse, per sbarazzarsi fisicamente delle Vittime e di coloro che sono primi testimoni delle azioni criminali inclusi anche i collaboratori nei crimini.

    Dato il metodo, la cui applicazione è difficilmente individuabile, utilizzato contro le vittime, per coerciderle, intimidirle, minacciarle, lederle, danneggiarle economicamente ed individuare e “creare” ulteriori individui disponibili alla collusione sotto ricatto, è possibile che i criminali lo utilizzino anche per ottenere pubblicità, lavoro, finanziarsi, sia nel mercato legale, sia tra la criminalità; è infatti evidente che, considerati i soldi che si muovono in alcuni casi di cronaca nera o cronaca in genere, vi sia la possibilità che certe organizzazioni per delinquere oltre ad operare settariamente mettendo in evidenza simbolismi nelle azioni commesse, lasciando trasparire indizi-tracce-firme-marchi a mo di pubblicità tra la criminalità, per ostentare il potere, a mo di scherno di quella parte pulita delle forze dell’ordine e di chi si occuperà in genere delle indagini e di giustizia, operi anche per incrementare le possibilità di guadagno di chi gravita attorno alla setta – organizzazione a delinquere (che si tratti di gruppi di stalker, mafiosi, “pseudo-massoni”, adepti con qualche culto “religioso” presumibilmente esoterico oppure carente ancora di elementi significativi necessari alla diffusione e “comprovazione” – relazione alla “realtà accertata” – magari denigrando coloro che già sono Vittime facendole apparire come volontariamente immolate) e che potrebbe “fare soldi” in conseguenza agli avvenimenti, con il commercio, sulla base del libero mercato, che si tratti di professionisti, politici, imprenditori, dipendenti in genere, che si tratti di “ministeri di culti settari” o di “capi mafiosi” (ecc…).

    Dato il metodo è possibile che sia usato per plasmare falsi testimoni e comparse, collusi o “clienti” delle associazioni criminali, di modo da ottenere danaro con interviste, scambi di favori, fornendo ‘informazioni’.

    Alcuni tra i delinquenti mettono in atto, con le amicizie nell’associazione a delinquere, azioni « diversive » per eventuali future indagini : simulano di essere stati vittime di eventi simili ai crimini subiti dalle loro vittime, ovviamente d’entità molto inferiore, magari mediante documentazioni non veritiere o certificanti il falso al fine si simulare danni non subiti, allo scopo di risultare vittime allo stesso modo delle loro.

    Si designa un quadro criminale dalla metodologia applicata e studiata in modo transnazionale, si realizza che lo sfascio economico-sociale è, nel lungo periodo, solo in favore di taluni in larghissima parte Americani, abili al plagio, che ovviamente hanno interessi nella divisione, facile e poco costosa corruzione, ricattabilità, per ottenere maggiori profitti e potere con minore difficoltà e costi, scaricando questi ultimi prevalentemente sulla “popolazione colpita”, commissionando-plagiando le imprese e gruppi d’individui presenti nella zona di residenza delle Vittime-obiettivo, al fine di organizzarli in associazioni a delinquere (anche mafiose) e gang di stalker, sfruttando quanto possibile i mezzi ed il danaro locale oltre agli interessi dei collusi, anche in funzione di false promesse e favori, solo parzialmente da mantenere; non si può, però, escludere che i coinvolti nell’organizzazione criminale locale abbiano avuto informazioni riguardo operazioni illegali straniere (presumibilmente di mercenari per conto di taluni Americani) sul territorio e le sfruttino a vantaggio per speculare sulle “disgrazie” delle Vittime; è ovvio che, dati i coinvolti, i responsabili primi, coloro che ottengono i maggiori interessi, cerchino di disorientare le loro Vittime facendo apparire più responsabili diretti, di quanti ve ne siano, a meno di pensare all’uso di satelliti (sintomo di regie di organizzazioni a delinquere dalle proporzioni di uno Stato in “guerra molto poco fredda” con l’Italia e l’Europa, che in tal caso sarebbero gli U.S.A. dati i vantaggi pressoché totali per gli stessi, U.S.A. che, date le guerre ed i territori assoggettati al loro controllo nell’ultimo ventennio, avrebbero molta facilità a sfruttare traffici illegali operati dalla criminalità proveniente da quegli Stati ed intermediati con l’economia più o meno legale Europea mediante le organizzazioni criminali proprie del territorio Europeo, al fine di estendere il quadro criminale, corrotto, ricattabile, al fine di ridurre i costi per operazioni a vantaggio di pochi in qualche vertice e connessi ad apparati governativi-militari U.S.A., stimolando nuove collusioni e piccoli crimini da fare crescere in nuove meno costose reti criminali a sostituzione ed iniziale supporto delle precedentemente utilizzate, colpendo anche le Istituzioni dello Stato bersaglio al fine di sabotare economia – politica – società – sanità – ordine pubblico), torri di tlc modificate, si deve come minimo ipotizzare che si stiano usando apparati domestici trasportabili per arrecare danni e lesioni.

    Ricordo che in Parabiago è stato arrestato il maresciallo Gatto per violenza ed abusi alle donne. Come al solito sono saltate fuori prove, denunce ed accuse all’ultimo, prima gli altri nulla sapevano, oppure alcuni mettevano a tacere, cosa di per se comunque insufficiente. Il territorio dei Comuni limitrofi, è collegato a fatti di cronaca nera di “rilievo” nazionale, la zona è interessata dalla presenza di sette sataniste ed è “teatro” di omicidi rituali intrisi di simbolismi. E’ evidente che la cronaca nera muove soldi. I Carabinieri in zona tengono segreti, coprono amicizie, abusano di potere come altri individui coinvolti ed aventi titolo di esercitarlo sulle Vittime, distorcendone le finalità (mi riferisco a coloro che mettono a tacere lasciando i cittadini e le vittime senza più possibilità di avere fiducia nello Stato). Tra i coinvolti nei crimini locali ci sono ex-militari anche giovani. Forse ci sono ricatti tra militari ed ex-militari, ricatti tra poteri e persone con qualcosa sulla coscienza, favori da ricambiare od estorsioni, determinati da faccende precedenti, oltre ad un sperimentazione vera e propria ed illegale ovviamente, che non è limitata a Busto Garolfo, su Civili. Probabili collegamenti con dipendenti e management di banche e notai, imprese di piccole dimensioni anche unipersonali (date le finalità economico-finanziarie ovvie di ogni crimine, in aggiunta all’incremento di potere ed influenza sociale-carriera personale, incremento delle possibilità di commissioni lavorative per i collusi) con sponsor di multinazionali e/o Corporation. In passato il gruppo di stalker locali e gli affini, hanno già condotto furti, fasulli tentativi di rapine (con cooperazione di collusi finti segnalatori ed in Forze dell’Ordine) e rapine, operato per l’induzione al reale suicidio di multiple Vittime (oltre ad avere operato per allontanare dai collusi di gruppi affini eventuali accuse inscenando simulazioni e narrazioni di improbabili tentativi di suicidio degli stessi, fondamentalmente con carte false da amicizie di turno), ottenendo de facto il tentato suicidio di parenti, tentativi avvenuti lungo un arco temporale esteso, su generazioni diverse, coinvolgenti gli stessi organismi sanitari relativi ai fatti recenti (ora A.S.L. 1 ed U.O. di Legnano), che, se non fosse per la competenza territoriale, si potrebbe a maggior ragione pensare solo a che negli stessi vi sia da tempo una setta, loggia, gruppo ideologico-politico, che prende di mira i nuclei famigliari e non solo singoli individui (allo scopo di indirizzarne-costringerne le azioni-attività a pena di “punizioni” anche mortali quali quelle espresse, in funzione dell’evoluzione del metodo-strumenti di condizionamento), connessa ad individui corrotti da tempo nelle forze dell’ordine, oltre ad altri apparati corrotti (anche non solo nazionali, dato il metodo e le coperture). Dati gli strumenti esistenti ed a disposizione di tecnologici gruppi criminali è possibile che quando questi usano gli apparati in grado di condizionare la psiche e l’emozioni stato mentale, la calma, l’aggressività, abbiano come obiettivo la creazione di eventi tra parenti e conoscenti atti a creare la successiva possibilità di ricattare sulla base della notorietà degli eventi (magari violenti o comunque opinabili), in relazione alla privacy, in relazione a piccoli abusi od atti illegittimi tra amicizie, ecc…

    Nel caso in questione, di una Vittima (si suppone tra altre, dato il sistema implementato) della locale organizzazione criminale, si è in presenza di fatti evidenti, prove chiare registrate ed annotate (in piccola parte pubblicate), comportamenti sospetti protratti, negazione e travisazione degli eventi da parte di collusi – coinvolti – minacciati – intimoriti, manifestazioni d’estraneità artificiose ed improbabili protratte, comportamenti ed agire criminale evidenti, abusi di potere e posizione, collusione e comunità d’intenti di una moltitudine e palesemente finalizzati alla lesione dei diritti Umani alla salute, vita personale, vita privata e pubblica, finalizzati alla lesione dei diritti alle relazioni sociali ed al condizionamento estremo di queste, finalizzati alla copertura della comunità d’intenti criminali, finalizzati all’esclusione – vessazione – annichilimento organizzato sulla(e) Vittima(e), come pure è evidente che vi sia un piano di una parte dei criminali per utilizzare un’altra parte tra loro fin che servono e poi sottrarre agli stessi la presumibilmente promessa parte od utilizzarli per scaricarvi tutte le responsabilità (come forse già fatto in passato sfruttando alcuni delinquenti tentati rapinatori, utili al contempo a ridurre o sottomettere una parte dei criminali al resto del gruppo ed altresì dipingere alcuni complici dell’organizzazione come apparenti Vittime oppure come apparenti onesti cittadini).

    Le considerazioni che, il metodo applicato è complesso e dunque studiato per essere applicato da una moltitudine di gruppi criminali contro una multitudine di vittime fors’anche distanti tra loro, il fatto che vi siano coperture di alto livello (con il conseguente obbligatorio sistema di relazioni, connivenze, conoscenze, che coinvolge molti), il fatto che diversi eventi, che sono stati necessari a dipingere dei disonesti-criminali (futuri criminali, premeditatori, intimoriti condiscendenti omertosi) come se fossero esclusivamente vittime od onesti cittadini, siano avvenuti non molto prima dei crimini commessi con determinate strumentazioni impossibilitanti, lesive, danneggianti e con determinati metodi ideati allo stesso scopo, il fatto che diversi eventi siano avvenuti lungo un percorso temporale teso a coinvolgere e ricattare-colludere sempre più individui, indicano la già espressa esistenza di una gerarchia – rete – finalità criminale (simile alle mafie, coinvolte infatti, ma di diversa dimensione), di criminali con interessi – ingerenza – evidenza – “importanza” maggiori e minori, indicano una regia atta a creare caos e prevaricare a forza e con ricatti, con abusi, in quanto in posizione dominante su altri (tant’è che sono coinvolti deviati delle forze dell’ordine, professionisti in posizioni di rilievo, politici, militari, attività economiche strategicamente importanti, sanitari), in quanto costituenti obiettivi primari al sopra delle inermi Vittime, in quanto gerarchicamente più influenti dei criminali locali ma al contempo sottoposti a “pressioni” superiori (trasnazionali) poste da chi alla fine ottiene il maggior vantaggio con il minor rischio di essere connesso ai singoli gravi crimini.

    Non chiamatele bravate. Non chiamateli bulli. I balordi – delinquenti diventano poi (soprattutto in questa situazione economica), molto probabilmente, parte della mafia, di associazioni a delinquere (data la tendenza a commettere l’azione illecita e lesiva, verso la moltitudine a fini ed interessi personali e del gruppo, acquisita durante la crescita e scarsamente contrastata) e/o comunque elementi essenziali in azioni commesse da gruppi di stalker (che possono essere rivolte contro: la persona, il lavoratore scomodo magari costoso o da sostituire, l’attività politica-ideologica, l’attività economica, l’attività di contrasto del crimine ed applicazione della legge, ecc…).

    Faccio un invito a ri-valutare molto più gravemente l’illecito, crimine, commesso come stalking di gruppo essendo il “ponte” tra il crimine individuale e la mafia od il terrorismo (tanto più che esistono ad oggi metodi per plagiare, danneggiare e ledere da multiple parti rendendo comunque difficile l’individuazione dei responsabili dei crimini, anche in quanto i criminali e le Vittime non sono in vista tra loro e gli strumenti d’offesa “invisibili”), essendo di fatto inquadrabile come l’associazione a delinquere ma potendo avere come finalità la singola lesione dei diritti Umani, la semplice voglia malata di arrecare dolore e danno e finanche indurre al suicidio “l’avversario”, il “bersaglio” (indice dell’assenza d’Umanità, dell’estrema bassezza morale e non-opposizione al crimine violento, indice della scarsa considerazione della vita, Umana ed in genere): Vittima che, ovviamente, cercherà invece di stringere i denti finendo per trovarsi in situazioni comunque anomale.

    Faccio un invito a semplificare la vita a Cittadini Onesti (quelli che lo sono non soltanto dietro il paravento della “manifestazione” pubblica) e Vittime mettendo loro a disposizione, molto facilmente, gl’istrumenti “omologati e certificati” atti a tenere traccia ed individuare il cyber-crimine e le azioni lesive commesse con elementari dispositivi ad energia diretta oppure dispositivi ad energia diretta ideati in funzione dell’azione rivolta all’applicazione lesiva delle nozioni delle teorie dei segnali inclusi quelli biofisici-biologici, semplificando così il lavoro d’indagine e giustizia, tutela, deterrenza, contribuendo anche non poco all’economia pulita (badando ai prezzi gonfiati, in quanto parte del crimine tecnologico non sussiste, non trova spazio, se gli strumenti per la sua identificazione e tracciamento sono di comune o magari obbligatoria dotazione, con la conseguenza che può essere fatto/indotto cartello, anche sfruttando la criminalità, per opporre la diffusione di tali strumentazioni).

    Espresso quanto sopra, non finga la società di lamentare, altrimenti, gli eventi prodotti da gruppi come quelli delle Bestie di Satana o da gruppi che commettono qual si voglia genere di sacrifici rituali ai danni altrui.

    Onde evitare altri casi in Italia simili a quello Garofalo, riflettete, anche qualora non vi fidaste di quanto esposto (posto comunque che le evidenti anomalie non sono negabili, né quanto riportato nel link in forma di video ed immagini, ne è negabile l’agire anomalo di sanitari e forze dell’ordine anche direttamente in seguito alle prime segnalazioni o richieste d’informazioni od aiuto).

    NOTA IMPORTANTE IN MERITO AD I COMMENTI SUL WEB:
    In quanto account e-mail, incluse PEC, sono già stati ‘violati’ (motivo di questo indirizzo), prendete con le pinze ulteriori commenti indicanti lo stesso indirizzo e-mail inseriti in questa pagina (onde evitare spiacevoli inconvenienti determinati, oltre che da un’eventuale ascolto mediante microfoni direzionali quando utili, anche dalla violazione delle comunicazioni via cavo e wi-fi e la conoscenza da parte di criminali dei dati utilizzati, magari al fine di simulare commenti in luogo della mia stessa persona, per finalità criminose). Mio malgrado, come espresso, le comunicazioni dai dispositivi telematici, di ogni sorta, in possesso della(e) Vittima(e) sono disturbate od impossibilitate oltre che violate. Questa è un’esposizione per mettere in guardia, non per disquisire con opinioni in merito a fatti certi e probabili anche altrove.

    UNO TRA I RISCONTRI:
    La facilità che possono avere i segnalati, dell’organizzazione locale, nel rintracciare segnalazioni come questa ed il prolungato silenzio è indice di un probabile accordo tra gli stessi (es. attraverso i motori di ricerca usando la chiave “cronaca Busto Garolfo, cronaca busto garolfo wordpress, busto garolfo armi elettromagnetiche” s’incorre molto facilmente (per un certo periodo) in un blog ed in commenti ove è presente questa), di fatto un tentativo di ottenere qualcosa con dolo e premeditazione, quasi evidenza dell’esistenza di un’associazione d’intenti, un associazione a delinquere. Presumibilmente, in considerazione di chi sono e quanti sono i coinvolti, c’è la preferenza a mantenere il silenzio anche al fine di non validare quanto descritto, in aggiunta tale associazione può, nel silenzio, continuare ad usare le strumentazioni per danneggiare dalla distanza, cosa che si configura evidentemente come un obiettivo primario oltre che metodo per ottenere altro (dovendo per forza escludere l’incapacità d’intendere e comprendere le azioni commesse dai collusi, data la complessità dell’organizzazione). In oltre va ricordato il ruolo complice di militari ed ex-militari, e quello doloso o colposo di dipendenti di ASL, U.O., C.P.S. (decisamente evidente, peraltro), nonché le anomalie di metodo ed il tentativo di mettere a tacere completamente la/e vittime, nonché di fare diffidare le stesse dello Stato.

    IN SINTESI, ATTENZIONE:
    Ci sono in giro Stalker e Gruppi di Stalker della persona e/o dell’economia*, appartenenti a mafie, Logge, Club, Sette, organizzati, in parte finanziati da cosiddetti intermediari dei “filantropi” e “lobby”, forse anche da Società private (imprese, pseudo-ong, “gruppi di pensiero” ed altro) che retribuiscono (ovvero, perdite finanziarie, costi, profitti che non finiscono ai vertici in-eletti e ristretti) i dipendenti o contribuiscono alla definizione delle retribuzioni degli stessi nello Stato da colpire, che svolgono e fanno svolgere attività illecite che di ritorno generano minori costi da sostenere per la retribuzione dei dipendenti (per esempio riducendo la qualità della vita, i diritti, le tutele, l’influenza di organizzazioni socio-economico-giuridiche pubbliche con finalità redistributive-perequative, gruppi in parte autofinanziati, che, talmente sono buffoni, criminali, spudorati, indecenti, violenti, marci, si spacciano per comunisti, per Russi, ed a dimostrare l’ovvio contrario, cioè dimostrare chi sono in realtà, sono finanziati ed organizzati per rovinanare la P.A., lo Stato, l’Economia di Stato, le municipalizzate, le cooperative (in genere tutto quanto è opposto alla privatizzazione dei profitti – socializzazione delle perdite, colpendone in vari modi i dipendenti con una visione positiva dello Stato nonché il loro lavoro, servendosi invece di coloro che comunque magari da molto dipendenti lo vogliono smantellare o di fatto operano per smantellarlo ed hanno visione ideologica contraria all’economia produzione-servizi-lavoro di Stato, nello Stato), finanziati ed organizzati per rovinanare la vita agli avversari politici ideologici dell’ultra liberismo di mercato turbocapitalista, per infiltrare partiti politici facendo pressioni mettendovi di fatto candidati “manciuriani” che in effetti quando prendono decisioni sono opposte all’ideologia socialista e Comunista, all’idea in genere del benessere generalizzato ed equo. I gruppi criminali oltre a colpire l’economia colpiscono anche ed ovviamente singole persone, puntano al caos socio-economico per “smembrare e riformare” società, economia, diritti, tutele; fanno largo “uso” di vittime prese di mira per i nomi ed i simbolismi, la geografia. I gruppi che colpiscono i singoli oppositori, singole vittime (magari nel contesto di eventi e situazioni caotiche o complesse, anche di cronaca, studiate per nascondere la premeditazione ed “allontanare gli indizi e complicare le piste” tra esecutori ed organizzatori), sono più o meno fortemente carnefici, torturatori, ed è possibile che siano sotto effetto di droghe o dipendenti da queste oppure di agenti temporanei esterni (elettromagnetismo concentrato allo scopo di determinare le stesse reazioni in sostituzione della chimica ed influenzanti il comportamento, infrasuoni-ultrasuoni diretti frutto d’interazione tra masse nel corpo ed eccitazione chimica-elettromagnetismo), nonché condizioni sociali-ambientali generate ad hoc con una lunga programmazione ed attuazione. Chi finanzia cerca il caos globale, non la crisi economica, ed ovviamente ha già potere e vuole un sistema evidentemente molto più dicotomico servi-padroni con l’ausilio di tecnologie e metodologie. Possibile che gruppi mafiosi-stalker, simili a quelli dell’organizzazione locale, abbiano avuto a che vedere con fatti di cronaca nera di un certo rilievo mediatico.
    Si chiama anche guerra fredda, turbocapitalista, praticamente autofinanziata dagli utili idioti criminali che capiscono bene quello che fanno perché nel breve periodo vedono riempirsi il portafoglio, ma ovviamente sono all’oscuro degli obiettivi e perdite finali, a parte che per pochissimi.

    *In effetti, da tempo, troppi si sono dimenticati dei sabotatori organizzati, dei sabotatori economici, categoria nota ai governi Africani e Cento-Sud-Americani ma ovviamente presente anche in Europa ed ovunque vi siano organizzazioni Nazionali Pubbliche da attaccare. I sabotatori-stalker dell’economia, gruppi ovviamente organizzati intenti al raggiungimento di obiettivi (più o meno consapevolmente) ed allo scopo sostenuti, finanziati, favoriti, da chi ha interesse, ovviamente Società private, come già scritto, di fatto intente al controllo totale della vita e senza diritto democratico ( raro che vi siano votazioni od elezioni cui partecipano tutti i dipendenti, nelle Società, per definire per esempio il management, che siano Medie Imprese, Multinazionali, Corporazioni, dipendenti che comunque non sono certo il complesso della Popolazione di uno Stato Democratico – questo per chiarire che la privatizzazione ed il turbocapitalismo vanno di pari passo con la perdita di Diritti Democratici e tutele collettive, garanzie condivise, dato che è evidente che molti partiti politici fingono da troppo di non vedere l’evidenza, vero pseudo-sinistra semi-manciuriana? Qualcos’altro da regalare ai gruppi privati, magari evidentemente criminali, da togliere invece alla collettività senza la quale i gruppi privati manco potrebbero fare profitti (concentrar e poteri)? )

    UN INVITO A RIFLETTERE:

    (da parte di uno che viene costantemente messo in difficoltà, reso impedito nell’utilizzare anche le telecomunicazioni, oltre ad i terminali, con disservizi artificiosi agli stessi, quasi “impossessati” da strumenti informatici remoti e certamente fisici elettromagnetici interferenti con memorie e circuiti)

    Gli “Stati Uniti” sono in guerra con il Socialismo da secoli (Cristiano, Ebraico, Musulmano e molte altre filosofie e culti orientali ad anche Africani), come minimo cercano di trasformarlo ad un fantomatico “fenomeno progressista” dall’inconsistente ideologia (come se conservatotorista, altra inconsistente ideologia, significasse immobilizzare tutto), un modo per soppiantare all’idea della condivisione e cooperazione costruttiva con finalità di bene collettivo, dunque non solo particolare, l’idea del liberismo spinto, del caos a vantaggio del più furbe, prevaricante, truffatore. Gli “Stati Uniti”, non sono quel territorio e società Nord Americana, sono la cima, la vetta, di quel popolo addormentato assopito “ingegnerizzato” suddito di una macchinoso sistema iperpiramidale e corrotto di proprietà di pochi multi-miliardari (sempre più consapevole di esserlo, dunque sempre più “violentato” dal sistema, in privata proprietà, sempre più aggressivo). Se gli “Stati Uniti” avessero voluto ottenere l’egemonia globale, perché superiori agli altri (non semplicemente più aggressivi violenti, plagiatori internazionali, quali che sono), avrebbero puntato tutto sull’infiltrazione mafiosa e distruttiva nell’economia Russa, fortunatamente e non, esistono tecnologie implementate durante e dopo le guerre fredde atte a controllare gli individui (inoltre quelle Elite Statunitensi non hanno la possibilità, ancora, di soppiantare completamente il lavoro fatto da Utili Idioti e dalle loro vittime, non hanno numeri a sufficienza e necessitano, hanno necessitato di usare prima gli Europei per un Secolo e più, per indebolire i confini e l’influenza dell’ideologia Socialista, per indebolire ed infiltrare, il più possibile a spese degli Europei le nazioni Africane e quelle vicine all’Europa geografica oltre alla stessa Europa, con l’evidente obiettivo, che le Elite vogliono raggiungere a danno di tutti gli altri, di mettere parte del Mondo, senza pesare in costi sull’Elite ed i più vicini “servi”, contro Russia, Cina, India, e Giappone, infine e contestualmente, in genere Cristiani, Ebrei, Musulmani, deformandone “utilmente” i connotati ideologici). Tecnologie di controllo che, molto meno fortunatamente per chi vive nella NATO, sono utilizzate per favorire chi ha determinate ideologie spesso criminali favorevoli ai poteri Oltre Oceano, ostacolando invece chi ha ideologie differenti (come quelle citate sopra, non fatevi ingannare dal finto supporto ad “Israele” che di Ebraico ha poco e che è solo uno strumento per generare il caos, a sfavore di Ebrei e Musulmani, a favore dell’economia di guerra e di poche Elite sempre Oltre Oceano, come si è evinto col tempo). Come espresso, non potendo puntare tutto sull’infiltrazione in Russia, hanno optato per distruggere e condizionare le economie e le società e con esse le menti, di coloro che sono a confine della stessa, essendo stata la Russia (con il seguito della Cina ed altri in Centro-Sud America) ad avere in eredità il compito arduo di mantenere Umana la Specie, di mantenere in essa quello spirito Sociale e costruttivo, cooperativo, il compito arduo di difendere (sembra paradossale ma non è) la religione e soprattutto la sua filosofia, inclusa quella Cristiana, e comunque di difendere qualsiasi ideologia simil Socialista, ideologia ovviamente a “metà” tra quella Comunista e mercatista-capitalista caotica (comunque d’ostacolo al sistema Elitario-NeoFeudale-Schiavistico), la prima per definizione tende ad escludere, anche aprioristicamente dal diritto legale, il crimine come metodo per il successo e benessere, la seconda invece lo esclude solo a parole mediante la Legge che non è applicata o che comunque non può per forze in causa essere sempre correttamente applicata. Si è reso evidente nella NATO che, chi ha la vita difficile è chi più probabilmente non è stato utile a mantenere e rafforzare i poteri degli individui in cima appartenenti ad una ristretta Elite, mentre chi è stato facilitato, criminale oppure no che sia, è chi più probabilmente ha favorito la su-indicata cima (favori costosi che la cima, essendo mercatista-capitalista, vede come investimento per poi recuperarlo con gl’interessi: conoscenze, teconologie, beni, danaro, maggiore influenza, minori possibili ostacoli e concorrenti).

    UN INVITO AD IDEARE ALTRO:
    Quando Vi ritrovate a passare il tempo libero onestamente, i criminali fanno lo stesso magari altrove o vicini a Voi e magari facendo od ideando crimini con la consueta leggerezza ed arroganza, violenza, quando Voi lavorate i criminali invece commettono e studiano crimini. I criminali sono sempre più o meno criminali, se non lo siete è probabile che dei criminali ve ne occupiate poco, purtroppo. É evidente la differente influenza, è evidente che Voi facciate conto su coloro che sono deputati a mantenere ordine e sicurezza per fare applicare la Legge. È evidente che se voi fate conto su chi ha un potere differente dal Vostro, al fine di garantire la giustizia secondo Legge, significa che Voi vi fidate e non mettete in dubbio l’operato di coloro che sono deputati alla sicurezza ed ordine, legalità. È evidente che in un’ottica mercatista, competitivista, gerarchica, liberista, concorrenziale, è facile che i pochi che hanno, in quanto tutori delle stesse Leggi, il maggior potere Legale su di Voi, siano tra i tasselli più importanti da controllare per controllare società ed economia. È evidente che la corruzione dei tutori dell’ordine e sicurezza pubblica e privata (FF.OO., VVFF, il comparto della “sicurezza del volo”, Intelligence, compagnie di sicurezza privata) sia la maggior sospinta, finanziata ed organizzata da chi vuole controllare la Nazione; questo perché la corruzione socio-economica invece costa meno, è in funzione del semplice caos, che può essere autofinanziato dalla semplice organizzazione particolare della società, caos che tra l’altro riduce il costo per l’organizzazione ed il costo per ottenere i favori del crimine, dato che tanti più sono i criminali, tanto meno costano a gruppi Elitari.
    Dunque, quando Vi ritrovate a passare il tempo libero tenete conto che non potete sperare che pochi riescano a vincere le pressioni di pochissimi con moltissimo potere, facilmente organizzati negli intenti e che pochi pensino a quello a cui Voi non pensate mai, in altri termini il crimine dovete organizzarvi Voi a combatterlo oppure non lamentatevi quando il controllo della sicurezza sarà gestito prima dall’Eurogendarmeria e poi dalle grosse Corporazioni Private mercatiste liberiste, che da un lato commissioneranno crimini e dall’altro li fermeranno incolpando di volta in volta chi non è più utile: quando accadrà, non avrete modo di difendervi da eserciti di barbari.

    UNA PICCOLA DEMOLIZIONE DELLE BOIATE:
    Se gli Stati Uniti d’America, se la NATO, fossero state, come si dipingono con notevoli costi, il baluardo della libertà, secondo diritto, della persona, della sua integrità, dei diritti Umani, della trasparenza (trascurando i motivi per cui non è possibile che lo siano, già in parte espressi), avrebbero, contro le censure attribuite ai fantomatici regimi totalitari, attuato da molto tempo una politica poco costosa e molto influente: regalare l’accesso ad internet mediante il satellite, un decennio fa ed oltre. Forse, se qualcuno volesse porre rimedio dopo avere letto qui, potrebbe proporre di correre a riparare, ma il danno è fatto, l’evidenza delle menzogne dell’elite Americane ed Europee è sancita.
    Avete visto le proteste in Cina, ecco, indovinate, sempre causa di multinazionali e corporazioni, sempre sul modello Statunitense (eh, già, il liberissimo mercato ultracapitalista fantomaticamente democratico e protettore dei diritti umani) sempre lo Stato che cerca di mettere le pezze alle prevaricazioni di pochissimi.

    NETWORK e SERVIZI DI STATO – SERVIZI DI PUBBLICA UTILITA’*
    Comunismo e Socialismo, Corporazioni e Multinazionali, Stato e Profitto privato. Allo Stato serve l’account del Cittadino, non la PEC e basta (violazioni a parte e criminali che impossibilitano a parte). Il social network deve essere di Stato, o di partito: non trovate orribile continuare a pubblicizzare delle multinazionali come quelle proprietarie di Facebook o Twitter? Tra l’altro esistono già SN Open Source. Ad ogni modo per semplificare la vita a cittadini e PA, si potrebbe optare per garantire l’accesso sicuro e certificato (con la possibilità di verificare personalmente l’elenco degli accessi) da parte del Cittadino ad una Sua pagina personale (in un network di Stato), fungente da sistema di contatto con la PA ed altri Cittadini, fungente da Blog, da servizio Mail e posta certificata (ecc…). Meno multinazionali, più funzioni, velocità, garanzie, sviluppo programmato e se ci fosse la pubblicità, pure introiti e meno tasse (che si lamentano per le tasse per i servizi di pubblica utilità, di Stato, poi si lamentano quando tolte perchè i servizi privati in poco tempo costano di più non avendo “concorrenza” di Stato, se ne fregano delle mafie e dei criminali che si adoperano per l’inefficienza e privatizzazione). Ad ogni modo il miglior sistema per diffondere il socialismo ed il comunismo non è certo quello di usare prodotti a profitto di pochi, soprattutto quando sostituibili, soprattutto quando i fatturati hanno dimensioni che superano gli organismi di Stato. Badate che verticismo, multinazionali, imprenditori delle PMI suicidati (non suicidi, forse, stalking, mafie…), Corporation, neonazismo, volenza/simbolismo, satanismo, non sono cose distinte, sono strettamente collegate. Prendete Diaspora, un S.N. con codice Opensource, un fondatore è morto in una “settimana particolare” (una morte causata non certo causata dall’agitazione, la salute “si comporta” in modo oggettivo, non simbolico, i crimini invece…e di modi per uccidere ce ne sono, diluiti nel tempo oppure concentrati in pochi istanti, morti particolari…). Usare SN Open, magari quel codice di Diaspora non è una malaugurata idea, giusto per mandare invece un messaggio a chi annega nei soldi, sottrae agli altri, viola la privacy e fa spionaggio fornendo dati o facendoseli rubare in uno scambio di favori con l’intelligence della “nazione” (di proprietà privata ovviamente, dell’elite ovviamente) più criminale al mondo, quella dell’atomica, del verticismo, dei senza tetto, della pace con la guerra, quella dei cervelli sotto controllo elettronico, quella degli eugenetisti, nazisti, satanisti, quella del Divide&Impera ecc…

    ALLARME ULTERIORE
    Con il procedere nell’evoluzione dei sistemi ad energia diretta (basati sui principi delle telecomunicazioni e della fisica quantistica), ideati per arrecare danni e lesioni (usati come armi), nonché ideati per “trasmettere” impulsi agli organismi e tessuti biologici, segnali biologicamente sensati (un linguaggio d’impulsi e variazioni quantistiche che acquisisce significato per le cellule colpite), con il procedere dell’evoluzione di sistemi per le comunicazioni a grande distanza quasi-dirette “senza mezzi e strumenti intermedii” (ovvero sia senza dispositivi esterni all’organismo), con l’evolvere dei sistemi di comunicazione simili a quelli basati sull’uso dell’effetto Frey (e connessi), di comunicazioni costituite da ponti strumentali rilevatori-emettitori tra i “segnali biologici” infra-organici di diversi soggetti (insomma tra gl’impulsi celebrali, almeno quelli propri degli organi dell’udito), con l’avanzare della nanotecnologia, ci si deve porre un serio problema riguardante il cosiddetto merito (a prescindere dal crimine che l’annulla o ne impossibilita l’espressione): se ad un concorso, un colloquio, un’esame, si presentassero (presentano) individui coadiuvati dall’essere soggetti alle “interferenze” (correttive o disturbanti) di strumenti in grado di suggerire-influenzare le corrette risposte (oppure distogliere l’attenzione ed indurre in errore) ed atteggiamenti per fare ottenere una ottima valutazione (oppure una pessima), saremmo pronti come Società a distinguere il “merito reale da quello fittizio” (strumentalmente comportato)? No, non come Società, forse l’Elite ha qualche vantaggio a selezionare la “dinastia” nelle finte democrazie. I rilevatori delle frequenze dei cellulari non servirebbero, perché il funzionamento è altro (i segnali interferiscono sensatamente con la biologia, con le sue “forme”, non con il rame od altri metalli di antenne), in oltre l’intensità può essere bassa e difficilmente campionabile, per finire il segnale significativo potrebbe provenire dallo spazio intorno o secondo multiple direttrici, non da una sola, diluendo le probabilità di rilevare qualcosa di non noto (poi c’è l’entanglement e siamo fritti).

    Tenete conto che il cosiddetto effetto Frey è noto da molti decenni, tenete conto che la guerra fredda era fatta anche di microspie, tenete conto che falsificare il merito è uno scherzo per chi ha tanti soldi o fa parte di certe mafie, tenete conto che una delle parti in causa nella guerra fredda propone e poponeva il verticismo non il comunismo, capite chi ha investito sul merito fittizio ed vantaggio di chi…

    Gl’imprenditori suicidi, le mafie, le influenze stumentali (dall’uso di strumenti) ed i sabotatori… La difficoltà a mettere in piedi le imprese… Non è solo burocrazia e soldi. Sveglia, è mafia, politica corrotta, piani strategici. Badate che è difficile distinguere il caso dall’essere soggetti all’uso di certi strumenti, a meno che sia eccessivo e troppo intenso, ma intanto le imprese chiudono, le persone muoiono, non c’è reale progresso per la collettività.

    Badate che certi partiti sono utili a certi scopi, a certi e limitati individui, non alla collettività, ne in funzione del merito che come potrete informarvi è cosa ben poco chiara dalla seconda guerra fredda (almeno) in poi, ma semmai in funzione di un sistema pseudo-dinastico, famigliare, mafioso. Inutile indicare i partiti, certamente non sono quelli del “comunismo non solo a parole*”, che comunque in fin dei conti sono spariti se non nei nomi, nella NATO s’intende.

    Badate che non si producono armi senza avere le difese, non si devono lasciare produrre nemmeno altre strumentazioni, oppure diffondere gli elementi per produrle, senza che vi siano gli strumenti per identificarne la presenza ed utilizzo. Come dire: aspettate il coltello invisibile oppure ci si accorge prima che l’uso dell’etere deve essere controllabile da tutti (se non nei significati di quanto l’attraversa, quantomeno nella capacità di comprendere dove sia “l’obiettivo” dei segnali e quale sia la provenienza). Altrimenti aspettatevi il diffondersi delle mafie di Busto Garolfo, del Sud Italia, dell’Europa, le mafie dei picciotti Utili Idioti a tempo determinato pro Elite, aspettatevi il regresso, aspettatevi di essere lesi non solo con l’inquinamento chimico o con le armi e fendenti “solidi”, anzi probabilmente sta già avvenendo da molte parti oltre a quelle citate.

    Un link con filmati di anomalie a dispositivi: Resistendoallafine.wordpress.com

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